I Musei civici di Firenze confermano il proprio impegno per una cultura sempre più accessibile e inclusiva. La giunta comunale ha approvato la convenzione e il regolamento per il rinnovo dell’adesione al sistema **Mta – Musei toscani per l’Alzheimer** per il triennio 2026-2028.
La rete nasce con l’obiettivo di promuovere attività dedicate alle persone affette da Alzheimer e ai loro familiari, rafforzando il legame tra cultura, benessere e servizi sociosanitari. Attraverso il supporto della Fondazione Muse, i musei civici potranno inoltre partecipare a bandi di finanziamento regionali, nazionali ed europei per ampliare e sviluppare ulteriormente i progetti dedicati all’accessibilità culturale.
“L’approvazione di questa delibera conferma quanto per la nostra amministrazione la cultura debba essere prima di tutto un bene comune e uno strumento di inclusione, welfare e cura”, ha dichiarato l’assessore alla Cultura Giovanni Bettarini.
Per Bettarini il rinnovo dell’adesione alla rete rappresenta anche un segnale concreto di attenzione verso le persone più fragili e le loro famiglie. “Vogliamo che i luoghi dell’arte e della storia di Firenze siano spazi aperti, accoglienti e privi di barriere, non solo fisiche ma anche cognitive ed emotive. È un impegno che portiamo avanti con convinzione per costruire una città sempre più attenta ai bisogni di tutta la comunità”.
Con questa decisione Firenze conferma il proprio ruolo tra le realtà toscane che investono in una cultura inclusiva, capace di diventare uno strumento di partecipazione, benessere e qualità della vita anche per le persone che convivono con l’Alzheimer e per chi le assiste.



