Firenze: trasforma la casa in centrale di spaccio. Arrestato 50enne fiorentino

FIRENZE – Nei giorni scorsi, i Finanzieri del Comando Provinciale di Firenze hanno arrestato un pusher (G. S. 50enne italiano residente a Firenze, zona Coverciano) per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Sottoposti a sequestro anche 30 gr tra hashish e marjuana, 1 bilancino di precisione oltre a 2 telefoni cellulari ed € 165 in contanti, quali proventi del reato.

All’individuazione del soggetto spacciatore, i militari del Corpo appartenenti al Gruppo di Firenze sono pervenuti durante l’esecuzione di un’attività di controllo economico del territorio, allorquando hanno notato un insolito andirivieni di persone che faceva la spola presso una palazzina situata nel quartiere fiorentino di Coverciano. Più in particolare, gli appostamenti eseguiti hanno permesso di accertare che il soggetto (poi arrestato) confezionava dosi di hashish e marjuana presso la propria abitazione situata al piano rialzato dell’edificio e, dalla finestra del proprio appartamento, consegnava la droga ad un complice, H.A., 35enne egiziano residente a Firenze, con regolare permesso di soggiorno, il quale si adoperava quindi a “distribuire” la sostanza stupefacente agli acquirenti, che aspettavano all’esterno del palazzo.

Sulla base di tali evidenze, veniva eseguita un’accurata perquisizione presso i locali dell’appartamento dello spacciatore, anche con l’ausilio di un’unità cinofila del Corpo, che ha consentito di rinvenire, nascosti nella camera da letto e in cucina, oltre 30 grammi tra hashish e marjuana, suddivisi in singole dosi, pronti per essere spacciati.

L’uomo, anche in ragione dei precedenti di polizia a suo carico sempre per spaccio di sostanze stupefacenti, è stato arrestato e, su disposizione del Magistrato di turno della Procura della Repubblica di Firenze, condotto agli arresti domiciliari presso il suo domicilio privato, in attesa del processo per direttissima.

Il complice extracomunitario, invece, denunciato parimenti all’Autorità Giudiziaria per il reato di concorso in spaccio di sostanze stupefacenti, all’atto dell’identificazione è risultato essere gravato da un ordine di carcerazione quale conseguenza di precedenti condanne e, pertanto, è stato condotto in regime detentivo presso la Casa Circondariale di Firenze – Sollicciano.

L’attività delle Fiamme Gialle prosegue in queste ore per individuare la provenienza della sostanza stupefacente ed eventuali ulteriori persone convolte nell’illecita attività.