Nella giornata di ieri è stato fatto un passo decisivo per blindare il futuro di uno dei poli produttivi più rilevanti della costa toscana: Guasticce. Al centro del tavolo regionale è stata affrontata la questione della Magna Closures, la multinazionale canadese specializzata in componentistica auto con sede a Guasticce (Collesalvetti). L’incontro ha portato alla firma di un nuovo accordo procedurale finalizzato a gestire la crisi del settore automotive e a porre le basi per il consolidamento dello stabilimento.
L’accordo, siglato alla presenza di Valerio Fabiani, consigliere per il lavoro del presidente Eugenio Giani, introduce un nuovo ammortizzatore sociale accompagnato da un solido piano di risanamento. Per mitigare l’impatto economico sui dipendenti, l’azienda si è impegnata a: garantire la maturazione dei ratei (ferie, tredicesima, ecc.) durante tutto il periodo di cassa integrazione e avviare percorsi di riqualificazione professionale per il personale interno, sfruttando nuovi moduli formativi.
Il monitoraggio regionale su Magna Closures è costante, specialmente dopo il Protocollo d’intesa firmato nel gennaio 2026 tra Regione Toscana, Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), Invitalia e i Comuni di Livorno e Collesalvetti. Proprio in coerenza con quell’impegno, che vide la partecipazione del Ministro Adolfo Urso e del Governatore Eugenio Giani, l’azienda ha oggi confermato la nomina di un tecnico dedicato esclusivamente al coordinamento con il Ministero e Invitalia.
“Magna rimane una sorvegliata speciale, come tutto il comparto della componentistica auto – ha dichiarato Valerio Fabiani -. Con questo accordo vogliamo fare un punto a 360 gradi e garantire la continuità produttiva. Nonostante le difficoltà internazionali del settore, ha prevalso il senso di responsabilità di tutte le parti per salvaguardare i livelli occupazionali.”
Scopri di più da TGRegione.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.



