Forte dei Marmi, arrivano i droni per la sicurezza in mare

Tre droni di ultima generazione – con tanto di visione termica – per aumentare la sicurezza in mare, monitorare l’erosione costiera, trovare sversamenti inquinanti e discariche abusive. Sono quelli presentati questa mattina, 17 giugno, a Villa Bertelli a Forte dei Marmi e che sono stati acquistati dalla società nazionale salvamento Genova, sezione di Forte dei Marmi grazie al contributo della Fondazione Vittorio Veneto.

In mare, i droni da soccorso vengono utilizzati lungo le coste turistiche e le spiagge ad alta frequentazione per perlustrare il litorale e raggiungere rapidamente i bagnanti in difficoltà, riducendo drasticamente i tempi di intervento.

Vengono impiegati operativamente per fare pattugliamento costiero, ovvero sorvolare ampi tratti di mare per monitorare la sicurezza e individuare bagnanti in pericolo a largo o correnti di risacca, dare un intervento rapido – in caso di emergenza, raggiungono la persona in pochi secondi (anche con mare mosso, dove le imbarcazioni avrebbero difficoltà) per sganciare un giubbotto di salvataggio autogonfiabile – e supporto visivo.

I droni infatti sono dotati di videocamere e termocamere per trasmettere immagini in diretta e consentire ai soccorritori di valutare le condizioni del naufrago.

Possono risultare utili anche per capire l’erosione costiera perché attraverso rilievi fotogrammetrici e controlli periodici effettuati, diventa possibile ottenere dati precisi sulle modifiche della morfologia costiera e sugli effetti provocati dai fenomeni meteorologici e marini.

Nei prossimi giorni saranno effettuati test con corpi in sommersione, non visibili con l’occhio umano da riva, per la ricerca di persone scomparse.

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