Forte dei Marmi, Barzegar: “Sulla sicurezza serve un cambio di rotta”

Un incontro sulla sicurezza per evitare che la Versilia “non sia più luogo dove si sogna ma da dove si scappa”. A chiederlo, sulle colonne della Nazione, l’imprenditore Karim Shahir Barzegar, a seguito dell’ultimo colpo in villa avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì.

Dopo aver elogiato il lavoro delle forze dell’ordine, Barzegar punta il dito sull’uso delle energie da parte dell’amministrazione.

Le priorità in questo paese sono sbagliate, si misurano i tavolini quando i ladri misurano le nostre case”
Tra i miei amici, sulle spiagge, nei bagni, il racconto che ascolto é sconcertante. Si parla di riduzione delle serate concesse agli stabilimenti balneari, di polizia locale impegnata a fare multe per la musica alta all’ora dell’aperitivo, di controlli serrati durante gli eventi per verificare se le piattaforme siano conformi o se i tavolini sconfinino di qualche centimetro dal perimetro autorizzato. E a pochi centinaia di metri, bande studiano le abitudini delle famiglie, forzano le ville e narcotizzano le persone nel sonno”.

“Non si può castrare la serenità di chi sceglie la Versilia per rilassarsi – prosegue l’imprenditore – concentrando risorse preziose verso chi produce accoglienza, lavoro e vita. Il turista non è un soggetto da sorvegliare: è la linfa di questo territorio”.

Infine Barzegar spiega la necessità di un “cambio di rotta” sottolineandone i motivi. “Se la percezione di insicurezza continuerà a crescere, la gente si allontanerà – osserva – e con le persone se ne andranno le prenotazioni, gli investimenti, il lavoro”.

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