“Sulla questione dei controlli, da una parte si è esasperato quelli per le cene sulla spiaggia quando sarebbe bastato sanzionare chi faceva troppa confusione, senza farci dei film. E dall’altra mancano quelli per i cantieri. E questa è una delle grosse pecche dell’amministrazione”. Il ‘caso cantieri’ resta sulla breccia a Forte dei Marmi e a tornare sull’argomento, dopo averne parlato nel mese di giugno quando vennero fatti i lavori da parte dell’Enel, è l’ex sindaco Umberto Buratti che appoggia la protesta dell’agente immobiliare che si diceva “arrabbiata” a causa dei rumori dei cantieri che stanno minando la tranquillità cittadina nonostante il divieto ai lavori dal 1 luglio al 31 agosto – se non quelli ‘soft’ – e che, soprattutto, stanno facendo perdere clienti agli immobiliaristi.
“C’è meno attenzione rispetto al passato – osserva Buratti – Già quando ero sindaco io feci l’ordinanza contro l’utilizzo dei soffiatori e misi regole per il taglio dell’erba, cercando di mantenere la quiete sulla quale c’è sempre stata attenzione in città. Ma qua ogni anno, andando con lo ‘spannometro’ potremmo dire che sul territorio ci sono 600 cantieri di edilizia. Non c’è una strada senza un cantiere. L’ufficio edilizio del Comune è tra quelli che lavora di più in assoluto rapportato alle dimensioni, che sono 9 chilometri quadri. Un tempo a luglio e agosto erano chiuse anche le manutenzioni, ora sono state concesse di fare i lavori che non creano rumore. Purtroppo però secondo noi mancano i controlli”.
Di contro, il capogruppo di Amo Forte, sottolinea che a suo dire si sono esasperati altri tipi di controlli rispetto a quelli per i cantieri. “A mio modo di vedere – commenta Buratti – si è regolamentato in maniera sbagliata. Pensi all’ordinanza delle cene sulla spiaggia dove si è voluto esasperare la situazione. Si è voluto fare un’ordinanza dove uno stabilimento balneare deve presentare una planimetria con dove vanno a mettere i tavoli la sera quando fanno le cene. Si è rivolta una attenzione sfrenata su questioni dove sarebbe bastato fare delle multe e per i cantieri, che stanno generando esasperazione in chi abita vicino e chi magari ha affittato vede i bagnanti che se ne vanno, si fa poco o niente. Soprattutto nel mese di luglio e agosto bisognerebbe attivare maggiori controlli”.
Buratti poi conclude lanciando una proposta. “Ci vorrebbe di mettere vigili fissi nella zona del centro, a Vittoria Apuana e su Vaiana – afferma Buratti – di modo da dare un presidio e una presenza costante a cui cittadini e turisti si possano rivolgere e fare così in modo che gli stessi agenti possano controllare e nel caso far rispettare il regolamento di polizia municipale, compreso chi, banalmente, va a petto nudo per la via, cosa che invece la normativa vieta”.



