“Siamo arrabbiati, perché se c’è una normativa comunale e non viene fatta rispettare onestamente non capiamo come gestire questa cosa”. A parlare è una persona referente di un’agenzia immobiliare di Forte dei Marmi che preferisce restare anonima ma pone un grande problema – sollevato nei giorni scorsi anche dall’ex sindaco Umberto Buratti – ovvero quello dei cantieri.
A Forte dei Marmi, dal 1° luglio al 31 agosto, vige il divieto assoluto di aprire nuovi cantieri e di eseguire lavori edili rumorosi con l’amministrazione comunale sospende il rilascio di qualsiasi autorizzazione in deroga ai limiti acustici con eccezioni per interventi minori già in corso – che possono essere completati solo se non comportano rumori molesti e invasivi – lavori di giardinaggio (con delle limitazioni) e quelli di manutenzione o pubblici.
“È dal primo di luglio che ci sono alcuni cantieri che continuano a lavorare, magari smettono quella mezz’ora – prosegue l’immobiliarista – E in quel caso anche lo schiamazzo dell’operaio, dove sono in 15, è normale che poi disturbi la quiete pubblica. Uno chiama i vigili, e li chiamerò decine di volte il giorno, e vengono. Ma anche loro avranno altre cose da fare che non stare continuamente dietro ai cantieri. È un problema. Le multe sono molto basse, quindi magari non è un deterrente che aiuta. Forse andrebbero alzate ma non so se questa può essere la soluzione”.
Le violazioni al regolamento urbano sono soggette a multe che vanno inizialmente da 125 a 750 euro (in forma ridotta 250), per poi passare a una somma tra 250 e 1500 in caso di reiterazione (500 in misura ridotta) fino ad arrivare, in caso di ulteriore violazione, alla immediata sospensione dell’attività del cantiere.
“Abbiamo questa situazione già da qualche anno e comporta problemi anche agli affari – prosegue – Vi faccio un esempio: se una persona affitta per 25-30mila euro, arriva il primo di luglio e la casa ha il cantiere accanto, è un problema. A giugno tante case non le affittiamo, perché facciamo presente che c’è un cantiere che fino al 30 lavora e ha degli orari. O comunque mettiamo il cliente davanti ad una scelta. Ma se uno segnala più volte il problema e non si risolve, che si fa? Smettiamo di affittare case vicino ai cantieri? Ma è tutta un cantiere Forte dei Marmi! Quindi che facciamo, non si affittano più le case? E tanti non stanno più comprando per investimento visto il problema cantieri”.
L’immobiliarista poi lancia un appello al Comune. “Non so come possano fare per far rispettare le regole, non faccio questo lavoro – afferma – ma un modo ci sarà. Sarebbe il caso che venga trovato per risolvere un problema che sta diventando sempre più grande e affligge il Comune da anni”.



