“La percezione della sicurezza a Forte dei Marmi è diminuita anche se lo sforzo fatto é imponente”. Paolo Corchia, albergatore fortemarmino e vicepresidente nazionale di Federalberghi, dice la sua sulle parole dette dal sindaco di Forte dei Marmi, Bruno Murzi, che aveva affermato che la città è monitorata e sicura.
“Nonostante la presenza massiccia di forze dell’ordine – osserva Corchia – il paese non può essere sicuro al 100 per 100. É un paese che si può dire tutelato ma che attrae fortemente un certo tipo di criminalità. Va detto che è aumentata la capacità investigativa con malviventi presi nell’arco di poco tempo grazie anche all’aumento di telecamere in città e c’è stato uno sforzo notevole sia per aumentare il numero di forze dell’ordine che la vigilanza privata. Anche i furti di orologio hanno visto rintracciare i colpevoli. Quello fatto è uno sforzo mai visto prima”.
A preoccupare Corchia è la percezione. “Quello preoccupa di più é la percezione di sicurezza – commenta Corchia – messa in discussione da episodi si susseguono. Sono cose che preoccupano più gli italiani che gli stranieri, visto che la notizia rimbalza. La preoccupazione in generale c’è”.
Sul futuro, oltre a ricordare che “Come Federalberghi abbiamo ottenuto che parte della tassa di soggiorno venga usata per la sicurezza, un grande passo avanti per mettere i comuni in condizioni di poter usare soldi per questa problematica”, Corchia precisa che “Si può fare sempre meglio e di più ma ci vuole prevenzione, che significa mettere in campo una grande capacità investigativa”.



