Forte dei Marmi, Corchia: “Stagione buona, resta problema affitti abusivi e sicurezza”

Un’estate “complessivamente positiva”. In attesa dei numeri ufficiali, Paolo Corchia, vicepresidente nazionale di Federalberghi e albergatore di
“Le presenze in albergo ci sono state in maniera continua – osserva Corchia – abbiamo avuto un ottimo luglio e un po’ di crisi, anche se in linea col 2025, ad agosto. Soprattutto del turismo italiano con presenze ridotte a pochi giorni. Siamo sui dati del 2025 con alcuni operatori che, a macchia di leopardo, hanno superato i numeri della passata stagione”.

Numerose le presenze internazionali, soprattutto da Emirati, Arabia Saudita, Stati Uniti e Russia, per un “settembre che sta andando molto bene” proprio per via dei numerosi turisti in arrivo dall’estero. “Forte regge nonostante le trasformazioni, nonostante a tutti non tutti piacciano – osserva Corchia – però è inevitabile perché è legato al fatto che sta diventando sempre più una location internazionale e la crisi del ceto medio italiano non la devo denunciare io. Per migliorare la situazione del ceto medio ci vorrebbero rilanci governativi su aiuti fiscali e maggiore attenzione sul fatto che l’albergo è solo il 30 per cento del costo della vacanza a Forte dei Marmi”.

Le percentuali di presenze ufficiali sarebbero aumentate “grazie al codice identificativo di tante realtà B&B che erano nascoste” anche se “resta una quota di abusivismo che non sono in grado di quantificare, ma credo sia abbastanza forte, di ville affittate a livelli molto alti dagli stessi proprietari”.

Il tasto dolente è che in estate a Forte dei Marmi si sono registrati numerosi furti di orologio, gli ultimi con la tecnica dello spray al peperoncino. “La cura del paese è continua – precisa Corchia – il problema può essere legato alla percezione della sicurezza che in alcuni momenti è venuta meno in seguito ad alcuni furti. Lo sforzo delle forze dell’ordine è stato enorme. Uno sforzo mai visto come quest’anno a Forte dei Marmi. È chiaro che con le ricchezze arrivano anche dei malintenzionati: qualche sera fa facevo un calcolo alla buona: in giro per la città ci saranno state 2-3mila persone con orologi superiori alle 200mila euro. Sicuramente una attrazione per chi cerca di sottrarli”.

“Come operatori – conclude Corchia – chiediamo sempre maggior presenza delle forze dell’ordine come c’è stata quest’anno, maggiore sicurezza e fare in modo che questa percezione di sicurezza sia avvertita e sentita dai turisti. Questa è quella che può essere una nostra preoccupazione”.

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