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Forte dei Marmi, dipendenti comunali verso lo sciopero

Centotrentaquattro dipendenti comunali in stato di agitazione. I lavoratori del comune di Forte dei Marmi tramite la Funzione Pubblica della Cgil hanno dichiarato lo stato di agitazione a seguito degli ultimi avvenimenti. “Non vogliamo arrivare allo sciopero ma vogliamo avere un incontro e delle risposte dal Comune” spiega Paola Freschi, segreteria Fp Cgil Lucca Versilia.

Lo stato di agitazione, per chiarire, significa che sindacati e lavoratori si rivolgono alla prefettura per favorire un incontro con l’amministrazione. Un modo per mettersi al tavolo per trovare soluzioni ed evitare di arrivare allo sciopero. Le problematiche lamentate dai lavoratori sarebbero tre.

“Uno dei temi è relativo alle progressioni orizzontali, ovvero gli avanzamenti di carriera interna dei dipendenti – chiarisce Freschi – stando ai criteri in vigore, non è stato reso possibile l’avanzamento di 9 persone. Parliamo di stipendi che arrivano ad un massimo di 1700 euro nella sua fascia più alta. Abbiamo chiesto chiarimenti ma nessuno ci ha risposto”.

Un secondo problema sarebbe dettato dal nuovo sistema di timbratura del cartellino. “Con l’ingresso del nuovo sistema di gestione del cartellino informativo – osserva la segretaria provinciale della Fp Cgil – si sono creati notevoli disservizi in merito alle ‘timbrature’ del personale dipendente nonché violazione della privacy nel trasferimento dei dati, oltre a gravi disagi per gli eventuali pagamenti dovuti in relazione ad istituti contrattuali, quali: permessi, pagamento straordinari autorizzati e via dicendo”.

Ultimo, ma non per importanza, quello relativo alle 36 ore, o 35+1, degli agenti della polizia municipale. In sostanza invece di 35 ore settimanali gli agenti ne facevano una in più – come possibile in molti comuni – che si andava via via ad accantonare fino a maturare un giorno libero ‘aggiuntivo’ per il lavoratore. “Si sono creati disservizi e violazione dei diritti contrattuali delle lavoratrici e dei lavoratori – sentenzia Freschi – in merito alla risoluzione unilaterale dell’istituto contrattuale delle ’35 ore’ della polizia locale senza alcuna giustificazione di sorta. Vogliamo un incontro col Comune per trovare una soluzione a queste situazioni. Altrimenti sarà sciopero”.


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