Forte dei Marmi, Dori promuove una class action per il blackout

Una class action per residenti, turisti e persone che hanno soggiornato in strutture di ricezione alberghiera ed extra alberghiera nel periodo tra sabato 18 e lunedì 20 luglio per chi ha subito un danno non patrimoniale da ‘disagio esistenziale’ e stress causati dal blackout avvenuto a Forte dei Marmi che ha lasciato più di 4mila utenze senza luce.

A esserne promotrice è Paola Dori, volto noto cittadino che in una nota diffusa specifica che “Restare senza luce, senza frigorifero, senza acqua, perché le autoclavi hanno smesso di funzionare, e senza climatizzazione lede i diritti fondamentali legati alla vivibilità della persona e dei propri spazi”.

Un gruppo di consumatori autorganizzati, “Per sensibilizzare l’amministrazione comunale e l’assessore con delega alla tutela dei consumatori alla promozione di una class action per la difesa dei loro diritti ed interessi legittimi”, come precisa la nota, si è dato quindi appuntamento per martedì 28 luglio alle 15,30 alla sede dello sportello del consumatore in viale Achille Franceschi n.8/C al fine di assumere precise informazioni e verificarne la conseguente disponibilità alla presentazione di questa class action.

“Secondo la regola dell’opt-in, principio giuridico cardine che regola la class action in Italia – spiega Dori nella nota – per promuovere questo tipo di azione legale collettiva è necessario attivarsi per realizzare espressamente e fattivamente la propria volontà di aderire. I cittadini, i turisti, i soggiornanti nel comune di Forte dei Marmi durante il verificarsi del blackout prolungato che vogliono esercitare questo diritto di cittadinanza attiva possono unirsi alla iniziativa. Tutta la cittadinanza di Forte dei Marmi è invitata a partecipare. Si confida nella presenza dell’assessore alla tutela del consumatore presso lo sportello istituzionale in occasione di questa iniziativa”.

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