Forte dei Marmi è in prima fila sull’erosione e sulla Cava Fornace

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FORTE DEI MARMI – “Da  ben tre anni l’amministrazione comunale ha attivato uno studio permanente sull’annoso problema dell’erosione, consapevole che sullo stato di salute della costa si giochi, non solo l’importante partita della salvaguardia ambientale, ma anche l’altrettanto fondamentale questione dell’imprenditoria turistica del paese”. Il vice sindaco Michele Molino è intervenuto al convegno sull’erosione e sulla discarica cava Fornace, organizzato dai Paladini Apuoversiliesi lunedì mattina a Villa Bertelli. Un interesse – ha proseguito Molino- rivolto anche verso la Cava Fornace, oggetto a suo tempo, di un ricorso da parte del Comitato dei cittadini residenti dell’area, a cui il Comune di Forte dei Marmi, unico fra i comuni della fascia Apuo versiliese, ha erogato un contributo di 5.000 euro per il ricorso al Tar contro il rilascio all’attività di discarica da parte dell’amministrazione provinciale di Massa.  Entrambi i temi sono fortemente sentiti e il nostro impegno è sempre stato massimo.  Sia dal Forum – ha  proseguito ancora Molino- che da questo incontro è emerso che l’erosione è fortemente collegata ai flussi e alle correnti che riguardano ben 5 Province (quelle che vanno dal Magra a Livorno) e dunque 2 Regioni. Proprio alla luce di queste considerazioni,  è per noi necessario istituire una UNICA AUTORITA’che coinvolga queste province e che sia capace di produrre un monitoraggio e un controllo dei dati per produrre azioni comuni.  Da tre anni, abbiamo messo a confronto studiosi di tutto il mondo, provenienti da prestigiose Università internazionali e abbiamo capito su dove e come intervenire. Non solo, abbiamo anche attivato i canali politico amministrativi affinché il fenomeno erosivo sia tenuto sotto controllo, laddove necessario. Si tratta, infatti, di una situazione, che richiede investimenti importanti, per i quali è indispensabile l’intervento della Regione e dello Stato”.

Riguardo alla Cava Fornace, gli aspetti su cui porre l’attenzione sono, fra gli altri,  quelli del problema dello smaltimento del percolato e garantire una impermeabilizzazione del terreno sottostante la discarica. Anche in questo caso- ha concluso il vice sindaco-  con il sostegno dei Paladini, chiederemo la costituzione di una Commissione Intercomunale tra Forte dei Marmi, Pietrasanta e Montignoso per poter avere accesso in tempo reale ai controlli effettuati da ARPAT e a questi aggiungerne altri  per un ulteriore monitoraggio dell’aspetto ambientale.

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