“Non mi sembrano affermazioni nemmeno da commentare: i fatti si commentano da soli”. Enrico Ghiselli, consigliere comunale di Legalità e Trasparenza a Forte dei Marmi, torna sulle parole del sindaco Bruno Murzi che aveva definito la città “Monitorata e sicura” in una lettera aperta inviata al ministro dell’interno Piantedosi dove lo ringraziava per l’invio dei rinforzi che avrebbero risolto le problematiche sulle sicurezza emerse negli ultimi mesi a causa dei numerosi furti e rapine avvenuti.
“I fatti per ora parlano chiaro – prosegue Ghiselli – me lo voglio augurare che ci sia maggiore sicurezza. D’altronde dove c’è più ricchezza ci sono più rischi, non è che chi va a rubare va dove non c’è niente. Oggettivamente sono state inviate forze in più ma in futuro bisognerà pensare a gestire meglio il tutto”.
Per Ghiselli la ricetta per quanto riguarda la sicurezza sarebbe anche trovare un maggior coordinamento e lavorare sulla prevenzione. “Non ci può essere sicurezza senza maggior presenza dello stato – osserva Ghiselli – ma non possiamo aumentare a dismisura la presenza delle forze dell’ordine trasformando il paese in un fortino: siamo un paese che deve accogliere”.
“Bisognerà lavorare sulla prevenzione – conclude Ghiselli – Possiamo anche mettere più telecamere ma ci vorrà al contempo di formare personale a controllarle. Ci vorrà un coordinamento migliore tra le forze dell’ordine dello stato, quelle locali e l’amministrazione. Dobbiamo far sì che i reati siano prevenuti, bloccati prima che vengano fatti”.



