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Forte dei Marmi, i 4 simboli del degrado che aspettano di essere recuperati

Sono quattro e sono le cosiddette ‘spine nel fianco’ dei fortemarmini. Stiamo parlando di ex Mokambo, Capannina, ex Paradiso al Mare ed ex Teti. Quattro strutture che attendono una riapertura e che, a vederle chiuse e in balia delle intemperie, sono un piccolo colpo al cuore per ogni abitante del posto. Vediamo a che punto sono le possibili riqualificazioni.
L’ex Capannina dopo l’annuncio della non riapertura per questa stagione sembrerebbe la struttura per la quale ci sia solo da attendere. Il gruppo Armani che nel 2025 ha rilevato lo storico locale inaugurato nel 1929, ha annunciato nei giorni scorsi che i lavori proseguiranno nei prossimi mesi con la struttura che vedrà nuova vita il prossimo anno, lasciando intendere anche di volerla riportare ai vecchi fasti.
Se tutto andrà come sperano gli acquirenti, ovvero con l’ok di soprintendenza e Comune, nel 2027 dovrebbero iniziare i lavori all’ex Paradiso al Mare, rilevato dal gruppo Baglioni. La struttura, oggi chiusa, situata nella centralissima via Machiavelli a 100 metri dalla spiaggia e con evidenti segni di abbandono, era un 3 stelle composto da 65 camere. Secondo quanto trapela, il nuovo progetto prevede che diventi un 5 stelle con 58 camere e suites, un ristorante di altissimo livello al piano terra e piscina sulla terrazza. Ma la certezza dell’avvio dei lavori, in questo caso non c’è.
Un’altra struttura ‘storicamente’ abbandonata per la quale si spera vadano in porto i progetti, è l’ex Teti. La vecchia sede della Telefonica Tirrena, fronte mare a due passi dal pontile, ospitava gli uffici e gli impianti della società telefonica attiva prima della nazionalizzazione che portò alla nascita della Sip, poi diventata Telecom/Tim. Sulla struttura c’è un progetto di trasformazione per realizzare appartamenti di lusso da parte della società Roseto di Milano (la stessa proprietaria dell’ex Greppia che verrà espropriato dal Comune per realizzarci una piazza).
Ma la nota più dolente forse, è l’ex Mokambo. La pizzeria ristorante che chiuse i battenti nel lontano 2007, è precipitata da allora in un progressivo degrado nel cuore della zona più pregiata di Forte dei Marmi. L’ipotetico scambio tra agenzia del demanio e Comune, che aveva offerto la caserma dei carabinieri, non era andato in porto. Nel dicembre scorso,  a seguito del recupero dello storico distributore di benzina a due passi dalla Capannina, dall’amministrazione era stato detto che la gara per l’ex Mokambo sarebbe dovuta uscire il prima possibile con l’obiettivo di recuperarne la storica identità di ristorante. Ma ancora non se n’è vista traccia.


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