“Il presupposto ineludibile per finanziare queste attività è sempre stato necessariamente quello della partecipazione, anche leggermente minoritaria, di residenti nel comune di Forte dei Marmi. Quando dalla relazione presentata dall’Associazione Abc sui frequentanti del corso del 2025, è emerso che su 16 iscritti soltanto 2 erano residenti e avendo altresì verificato che molte famiglie con disabili non erano a conoscenza del corso, si è ritenuto di dover rivedere l’impegno del Comune su questa tipologia di progetti”. È la replica che arriva dall’amministrazione di Forte dei Marmi in merito alle lamentele espresse dalle associazioni in merito allo stop ai finanziamenti al programma di surf per persone con disabilità, progetto finanziato tra il 2022 e il 2025 per un totale di 14mila euro dal Comune.
Un progetto che “Innovativo nel nostro territorio – sottolineano dall’amministrazione con una nota – è stato favorevolmente accolto dall’amministrazione comunale che ha valutato l’importanza di assicurare anche a ragazzi disabili la pratica di uno sport quale il surf, così come da anni vengono accolti e finanziati progetti di diverso tipo ed operanti in diversi ambiti ,sempre volti a favorire l’inclusione e la socializzazione, quali il centro estivo “Esperienze”, il laboratorio teatrale dialettale o i progetti “Campus” e “CiaoBro’” proposti dalla stessa Associazione Abc”.
Le poche presenze dei residenti fortemarmini ha cambiato le carte in tavola. “Il fatto che alle diverse attività finanziate dal Comune aderiscano molti utenti residenti in altri comuni della Versilia rende infatti necessaria una visione di zona, che porti ad una programmazione unitaria e condivisa fra i comuni, al fine di ottimizzare la comunicazione e quindi la partecipazione nonché un migliore utilizzo delle risorse” specificano dall’amministrazione
“Questa considerazione – precisano dal Comune – è già stata condivisa con la responsabile zona distretto Asl, Manuela Folena, e con la responsabile del servizio sociale non autosufficienza e disabilità, Marica Ghiri, le quali hanno raccolto l’invito del comune di Forte dei Marmi ad effettuare una ricognizione delle diverse proposte presenti sul territorio e di ricondurle ad unità al fine di garantire omogeneità di trattamento e di accesso a tutti i residenti della Versilia”.
“Pertanto – concludono – il comune di Forte dei Marmi è ben lieto di continuare a sostenere tutti gli interventi in favore delle persone di disabilità ma in un’ottica di collaborazione fra gli Enti e sotto il coordinamento dell’Asl alla quale i comuni hanno delegato con la convenzione socio-sanitaria le funzioni in materia di disabilità”.



