Botta e risposta politico a Forte dei Marmi tra il vicesindaco Andrea Mazzoni e l’esponente di opposizione Rachele Nardini. Al centro della polemica, l’attività professionale di Mazzoni come commercialista e i suoi rapporti con clienti del settore balneare.
Mazzoni ha voluto chiarire la propria posizione con una risposta netta, rivendicando la trasparenza del proprio operato: “Svolgo la professione di commercialista dal 1999 e non ho mai fatto politica fino alla nomina ad assessore nel 2017. Ho sempre lavorato in uno studio avviato da mio padre e continuo a farlo con serietà”.
Il vicesindaco respinge le insinuazioni legate alla presenza tra i suoi clienti di imprenditori balneari del territorio. “Non comprendo cosa dovrei giustificare – afferma –. È normale che abbia clienti con stabilimenti balneari a Forte dei Marmi, molti lo sono da decenni, altri sono subentrati nel tempo”.
Mazzoni sottolinea inoltre come questa situazione non sia nuova né eccezionale, ricordando che anche in passato amministratori locali esercitavano la stessa professione.
Nel mirino del vicesindaco c’è il metodo utilizzato da Nardini, accusata di sollevare dubbi senza indicare fatti concreti. “Il punto non è se ho clienti nel settore balneare – aggiunge – ma se esistono atti amministrativi che avrebbero favorito qualcuno. Se Nardini lo pensa, presenti esposti e denunce”.
Mazzoni rivendica di aver sempre mantenuto una netta separazione tra attività professionale e incarico pubblico, definendo le accuse “giochetti politici tendenziosi senza costrutto”.
Nel suo intervento, il vicesindaco richiama anche il quadro normativo in cui operano i professionisti, in particolare sul fronte dell’antiriciclaggio. “Chi svolge la nostra attività – spiega – ha responsabilità rilevanti, anche penali, nelle operazioni di compravendita. Questo dovrebbe far comprendere il livello di attenzione e controllo richiesto”.
Infine, Mazzoni definisce l’attacco ricevuto “di bassissimo profilo”, sottolineando come, a suo avviso, si tratti di una polemica priva di contenuti concreti.
La vicenda si inserisce nel clima politico locale, con un confronto che resta aperto e che potrebbe proseguire nei prossimi giorni.
Forte dei Marmi, il vicesindaco Mazzoni replica a Nardini: “Accuse senza fondamento”




