La città turistica con le case più care d’Italia. Stiamo parlando di Forte dei Marmi che, secondo uno studio di Immobiliare.it, è il luogo turistico italiano dove, dal punto di vista immobiliare, si trovano le case più costose della penisola.
Quasi il doppio di località come Capri e Porto Cervo e il triplo di Portofino, restando sul mare, il doppio di ‘località di lago’ come Cernobbio o mete di Montagna come Courmayeur.
Andando a vedere nello specifico e mettendo insieme località turistiche di mare, lago e montagna, troviamo che i prezzi delle case in vendita hanno un costo medio di 1 milione e 600mila euro a Cortina d’Ampezzo, circa 1 milione e 250mila euro a Capri, Porto Cervo e Ortisei, 1 milione e 28mila euro a Courmayeur, 1 milione e 18mila euro a Cernobbio, 775mila a Stresa e Bellagio, 770mila a Portofino, 693mila euro a Madonna di Campiglio, 630mila euro a Porto Ercole, 570mila euro a Porto Rotondo, 526mila euro a Breuil-Cervinia, 514mila euro a Varenna, 480mila euro a Bormio, 445mila euro a Sirmione e 300mila a Senigallia.
E Forte dei Marmi? Beh nel comune versiliese il costo delle case ha un prezzo medio complessivo di 2 milioni e 100mila euro.
Un costo dovuto al fatto che è molto gettonata da chi ricerca abitazioni spaziose – oltre il 50% delle richieste di mercato è costituito da case con più di 5 locali destinate alla vendita o affitto – al contrario ad esempio di luoghi come Portofino e Courmayer dove l’abitazione più ambita è il monolocale, che rappresenta rispettivamente il 40,7 e il 22 per cento della domanda complessiva.
Per quanto riguarda la pressione di domanda – ovvero il numero medio di contatti per singolo annuncio – a primeggiare è Madonna di Campiglio (+22 per cento), seguita da Porto Rotondo e Senigallia (rispettivamente +17,3% e 14,7%). Al contrario della classifica delle abitazioni più costose, per quanto riguarda la pressione di domanda Forte dei Marmi si piazza al quintultimo posto su scala nazionale.
Se in testa alla classifica del calo di domanda troviamo Varenna (-26,4 per cento) e Bellagio (-13,7), dopo Capri (-13) e Portofino (-11), troviamo la città fortemarmina con un decremento del 9,5 per cento rispetto all’ultima rilevazione.



