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Forte dei Marmi, Lega: “Basta attacchi al sindaco Murzi”

“Come Lega Versilia siamo stanchi di assistere ai continui attacchi rivolti al sindaco di Forte dei Marmi ed alla sua amministrazione, rilanciati da qualche organo d’informazione e da chi, evidentemente, non ha altri argomenti”. Michele Orlando, segretario della Lega per la Versilia storica non ci sta. Dopo le polemiche degli ultimi giorni sia dopo quanto avvenuto nell’ultimo consiglio comunale sia a seguito delle domande presenti in un articolo a firma del vicedirettore del Giornale che alludevano a presunti conflitti di interessi in seno alla sua giunta, Orlando parla dell’operato del primo cittadino.

“Questo tipo di polemiche non c’interessa – sentenzia il segretario – Noi guardiamo ai fatti, non alle chiacchiere. Ed i fatti sono sotto gli occhi di tutti. In nove anni, questa amministrazione ha lavorato, ha prodotto risultati concreti, ha migliorato le infrastrutture e ha risolto problemi che altri avevano lasciato marcire per anni. Questo è ciò che conta: tutto il resto è rumore di fondo”.

“Noi sosteniamo con convinzione chi amministra con serietà e risultati – prosegue il politico – non chi vive di slogan e post ‘acchiappalike’. Non serve essere simpatici, serve competenza, responsabilità e la capacità di prendere decisioni, anche difficili. La Lega sta dalla parte di chi lavora davvero, non di chi passa il tempo a insinuare, attaccare e cercare visibilità”.

Le polemiche nate hanno portato a tante reazioni sui social. “I social? – chiede Orlando – Sono uno strumento, non un palcoscenico permanente. Il benessere di Forte dei Marmi e il sostegno concreto alle tante associazioni del territorio non nascono per caso, ma da scelte precise e da risorse reali, come gli oneri di urbanizzazione. È grazie a queste entrate che molte eccellenze fortemarmine esistono e continuano a crescere. Chi oggi attacca, dovrebbe almeno avere l’onestà di riconoscere questi risultati: se non lo fa, è evidente che il problema non sia l’amministrazione, ma la mancanza di argomenti”.

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