Nuovi arresti a seguito di un furto di orologio di pregio a Forte dei Marmi. Le indagini dei carabinieri erano partite a seguito di una denuncia per furto di un orologio di pregio avvenuta nei giorni scorsi e dove la persona derubata era stata vittima del cosiddetto “finto abbraccio”.
Una tecnica, quest’ultima, che vede il malfattore avvicinarsi a una persona e poi abbracciarla per rubarle con destrezza e in modo che non se ne accorga quanto adocchiato dal malvivente, dalla catenina d’oro al portafoglio fino a, come in questo caso, l’orologio.
La persona derubata, complice la rapidità del ladro e la sua affabilità, si capacitano solo dopo un po’ di tempo dell’accaduto col malvivente che ormai si è dato alla macchia. Le indagini dei militari hanno fatto risalire, quali presunti autori del furto, a due persone di origine italiana con precedenti.
Indagini rientrate nel servizio straordinario di controllo a largo raggio della Versilia – con attenzione particolare a Forte dei Marmi – che hanno visto l’impiego di oltre 20 carabinieri con l’ausilio dall’alto dell’elicottero AW-139 del Nucleo Elicotteri di Pisa. Obiettivo principale del servizio è stato il contrasto dei reati predatori, con particolare riguardo alle zone residenziali e alle aree maggiormente esposte a fenomeni criminosi, oltre alle arterie stradali di grande collegamento.
Nel corso del servizio sono state identificate 315 persone e controllati 190 veicoli. Tra gli arrestati, le 4 persone – 3 di origine ucraina e 1 russa – che avevano rubato una borsa ad una coppia di turisti all’interno di un ristorante fortemarmino e riconosciute grazie alle telecamere di sorveglianza.
Scopri di più da TGRegione.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.



