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Forte dei Marmi, Rachele Nardini candidata sindaca per il 2027

Un logo che richiama le cabine dei bagni fortemarmini con ben visibile la scritta Vivo il Forte. Si chiamerà così la lista-coalizione a supporto della candidatura a sindaca di Rachele Nardini, consigliera di opposizione ed ex assessora a Forte dei Marmi che stamani, 30 maggio, in un incontro pubblico ha ufficializzato la sua candidatura a sindaca per le prossime elezioni del 2027.

“Si chiamerà così perché Forte dei Marmi è un luogo non da attraversare ma da vivere – ha precisato Nardini durante la conferenza stampa – Per chi ci sta per tutto l’anno e chi la vive come luogo del cuore, per chi la vive lavorandoci. Non vogliamo un paese che muore ma un paese che vive”.

Nardini ha subito spiegato perché ha deciso di scendere in campo. “Non è una decisione mia ma nostra – ha puntualizzato la neocandidata – è stata una decisione presa da tante persone che sono qua oggi e nasce da lontano. Negli ultimi mesi quando giravo per la città, la domanda che mi facevano le persone non era ‘quando ti candidi’ ma ‘quando parti?’ Ho capito che un intero paese ha voglia di cambiamento”.

La decisione di partire con largo anticipo è figlia sia della ‘doppietta fortunata’ Murzi-Buratti che annunciando in passato la loro candidatura ad un anno dalle elezioni hanno poi portato a casa il risultato elettorale, che per motivi di ascolto.

“Per fare progetti che coinvolgano le persone e che siano il programma di tutti ci vuole tempo – commenta Nardini – Le campagne elettorali brevi non coinvolgono mai nel modo giusto”.

Sul programma e su chi sarà in lista con lei, Nardini si mostra abbottonata. “Le idee vengono fuori dal confronto con le persone e quella che ho in mente è una lista civica trasversale – spiega Nardini – In più altre volte è capitato che le nostre idee o i nostri progetti venissero copiati dagli altri quindi per ora aspettiamo. Non vogliamo fare una lista col bilancino dove troviamo un albergatore, uno di Vaiana, un balneare… Abbiamo un’altra idea di rappresentare il paese e non abbiamo fretta di mostrare la lista. Non è definita, ci sono dei punti fermi ma è una lista aperta. Di sicuro chi sarà candidato insieme a me dovrà sapere che sono sì una donna che sa decidere ma sono per la partecipazione. E per l’ascolto. Saremo amministratori h24 aperti al dialogo perché chi fa politica deve amare stare in mezzo alla gente e saper ascoltare”.

Dopo un paio di stoccate all’amministrazione “Se ci sono avanzi di milioni di euro nel bilancio significa che non si è stato in grado di spenderli”, “é inconcepibile che non ci sia un ufficio specifico per occuparsi della Bolkestein”, Nardini ha lanciato un ‘appello’ ai cittadini. “Oggi lanciamo hashtag con vivoilforte, i profili Instagram, Facebook e un sito dove aggiorneremo su ciò che faremo. E dove vorremmo che ogni fortemarmino ci dicesse come vorrebbe che si vivesse a Forte dei Marmi o come vorrebbe che si tornasse a vivere, con video e suggerimenti”.

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