Non è solo l’assessore alla sicurezza del Comune di Firenze Andrea Giorgio ad attaccare il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini che, a Firenze per un’iniziativa sul referendum, ha detto che la polizia locale dovrebbe utilizzare i taser. A intervenire è anche la sindaca Sara Funaro.
“Il ministro Salvini non mi risulta che sia più ministro dell’Interno: e quando ha fatto il ministro dell’Interno non mi risulta che abbia portato chissà quali risultati, basta vedere il numero di agenti che ci sono oggi e il numero di agenti che sono stati assunti durante il periodo del suo mandato da ministro”, ha affermato la sindaca Funaro.
“Invece di lanciare richieste all’amministrazione comunale – ha replicato Funaro, a margine della presentazione del progetto di social housing Manifattura Tabacchi Firenze – prima di tutto facciano la loro parte. Noi la nostra la stiamo facendo, la stiamo facendo con impegno perché la sicurezza è un diritto di tutti i cittadini. Invece di spostare l’attenzione e rilanciare, diano risposte concrete”.
La sindaca è tornata anche a parlare del Piano casa del governo. “L’ho detto più di una volta, il piano casa del governo, in questo momento, è una pentola vuota”. “Tra l’altro – ha proseguito – ho letto in questi giorni che pensavano addirittura di inserire dei commissari per le politiche abitative: la risposta da parte dei Comuni, da parte della sottoscritta, è che non abbiamo bisogno di nessun commissario. Noi le politiche abitative sui nostri territori le sappiamo fare, invece dei commissari pensino a mettere le risorse”.
Funaro ha poi concluso affermando che Matteo Salvini “è venuto più di una volta a Firenze e in nessuna di queste occasioni ha mai toccato il tema abitativo. Continuano a rilanciare questo fantomatico piano casa che però non ha risorse, soprattutto non dà risposte territoriali”.
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