“Vedremo chi sarà il ministro del Turismo, il nostro auspicio è che ci possano essere sempre risposte sui nostri territori per quello che riguarda le tematiche del turismo e soprattutto che ci possa essere quella collaborazione istituzionale che ci deve essere tra governo, Regioni e Comuni, perché è questo che noi auspichiamo”. Lo ha detto la sindaca di Firenze Sara Funaro, a margine dell’intitolazione di una piazzetta a Guccio Gucci, rispondendo a una domanda sulle dimissioni della ministra del Turismo Daniela Santanchè e sulle possibili ripercussioni sulla legge nazionale sul turismo, richiesta anche da Palazzo Vecchio.
“Vedremo chi sarà l’interlocutore, ci rimetteremo a sedere al tavolo, come abbiamo fatto con la ministra Santanchè per affrontare quelli che sono tra i nodi più cruciali per il nostro territorio”, ha aggiunto Funaro, sottolineando l’importanza di continuità istituzionale su un settore strategico come il turismo.
Il Comune di Firenze ha dunque intitolato oggi una piazza a Guccio Gucci, imprenditore e fondatore della celebre casa di moda. L’area pubblica dedicata all’imprenditore, nato nel 1881 e scomparso nel 1953, si trova lungo l’Arno con accessi da lungarno Torrigiani e via dei Bardi, accanto a Ponte Vecchio e con vista sull’esterno degli Galleria degli Uffizi, sulla riva opposta del fiume.
La cerimonia per la nuova intitolazione si è svolta questa mattina alla presenza dell’assessore alla toponomastica Caterina Biti e di Patrizia Gucci, bisnipote del fondatore, figlia di Paolo e nipote di Aldo Gucci.
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