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Funaro: “Locali notturni rispettino le norme su igiene e sicurezza”

La sindaca a colloquio con i gestori dopo la tragedia di Crans-Montana: “Come Comune vogliamo far la nostra parte, ovviamente la dobbiamo fare tutti insieme”

La tragedia di Crans-Montana, dove nella notte di Capodanno un incendio ha causato la morte di 41 persone, ha avuto e sta avendo ripercussioni sui locali notturni di tutta Europa, inclusi ovviamente quelli fiorentini. La sindaca Sara Funaro ha incontrato, sabato scorso, una rappresentanza di titolari di discoteche e attività di pubblico spettacolo con somministrazione. “I locali vengono fruiti da tutti per il diritto a divertirsi, il diritto ad avere spazi di socialità, ma questo deve essere garantito in sicurezza e non ci si può permettere di avere luoghi che non rispettano le norme di sicurezza, che non rispettino le norme sul lavoro e che non rispettino anche il tema dell’igiene, e l’abbiamo visto da alcuni controlli che sono stati fatti”, ha spiegato la sindaca. Negli scorsi giorni la categoria degli storici gestori della movida fiorentina ha spiegato che in città ci sono troppi locali abusivi e sono proprio questi ad essere pericolosi. La task force – messa in piedi dalla prefettura con vigili del fuoco, municipale, ispettorato del lavoro e Asl – sta controllando i requisiti di tutti i locali fiorentini, chiudendo ad esempio due attività, Jazz Club e Pink.
“L’incontro con i gestori e con le categorie è proprio per tenere alta l’attenzione su questo fronte”, ha spiegato Funaro, a margine di un evento commemorativo per Lando Conti. La sindaca ha sottolineato la necessità di “aprire anche un confronto sulla necessità che c’è nella nostra città di avere spazi di socialità per i giovani. Firenze è una città universitaria, Firenze è una città dove ci sono tanti ragazzi e noi dobbiamo lavorare tutti insieme per cercare di declinare le politiche del divertimento e le politiche della notte in modo che siano non solo fatta in sicurezza, ma che ci possono essere sempre più spazi di socialità. Noi come Comune vogliamo fare la nostra parte, e ovviamente la dobbiamo fare tutti insieme”.
La priorità è far sì, ad esempio, che locali come i wine bar non si trasformino in discoteca, come accaduto per Le Constellation.


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