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Funaro: pazienza per i cantieri, scadenze 2026

Serve pazienza. La città di Firenze in questo momento ha una serie di cantieri e il più impattante è quello della tramvia per Bagno a Ripoli. Senza considerare l’area di ponte al Pino con la sostituzione del cavalcaferrovia che crea non pochi disagi per gli abitanti di Campo di Marte e delle Cure. Insomma il momento è di quelli delicati. Però si tratta, come è stato spiegato più volte dal Comune, di interventi necessari. Quello di ponte al Pino per la sicurezza, quello della tramvia per poter diluire il traffico.

“Se non si mettono in piedi i cantieri e se non si fanno le opere non si danno risposte ai cittadini”, per cui “tutte le volte chiedo pazienza, e mi rendo conto che ne chiediamo veramente tanta, ma noi abbiamo delle scadenze e queste scadenze devono essere rispettate”, ha spiegato la sindaca Sara Funaro in occasione del varo del nuovo ponte che collegherà i quartieri di Bellariva e Gavinana, realizzato nell’ambito dei lavori per la linea tramviaria diretta a Bagno a Ripoli. Questa linea, ha sottolineato Funaro, “si sta realizzando con fondi Pnrr che hanno delle scadenze ben precise, per cui entro il 2026 devono essere completati”, nel momento in cui ci sono “lavori importanti in città che riguardano il cantiere della tramvia, ma che riguardano anche tante altre opere. E’ ovvio che in un momento come questo è un momento di complessità e ha un impatto sulla viabilità e sulla vita dei cittadini”. Il tutto, secondo la sindaca, “con la speranza, ed è quello che vogliamo fare, di risolvere poi il problema in tempi rapidi e liberare i cittadini dai disagi che ci sono, ma soprattutto dare loro un’alternativa”.


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