La sindaca di Firenze Sara Funaro interviene per fare chiarezza sulla vicenda Montedomini, respingendo con fermezza quelle che definisce “falsità e strumentalizzazioni” riguardo alla gestione degli immobili dell’Asp. Al tempo stesso annuncia che nelle prossime settimane il Comune lavorerà a un nuovo regolamento per il patrimonio di Montedomini, con l’obiettivo di renderlo “il più innovativo d’Italia”.
Secondo la sindaca, è del tutto errata la ricostruzione secondo cui il Comune avrebbe consentito a Montedomini di utilizzare parte del proprio patrimonio immobiliare per gli affitti turistici brevi mentre ai cittadini questa possibilità sarebbe stata negata. Funaro precisa infatti che Montedomini è un ente pubblico autonomo e ricorda che gli appartamenti oggi al centro delle polemiche erano stati destinati agli affitti brevi negli anni in cui la normativa comunale lo permetteva a tutti, prima dell’introduzione del blocco urbanistico e del regolamento che ha fermato le nuove locazioni turistiche brevi.
Diverso, invece, è il caso relativo alla richiesta del Codice Identificativo Nazionale per l’immobile di via Guelfa 81 nel 2024. Su questa vicenda, sottolinea la sindaca, Montedomini ha già annunciato che procederà per vie legali.
Funaro difende anche le scelte della precedente gestione dell’Asp, spiegando che la destinazione di una piccola parte del patrimonio agli affitti aveva un unico obiettivo: reperire risorse economiche da reinvestire nei servizi destinati agli anziani e alle persone più fragili. Per questo motivo respinge le accuse di favoritismi e speculazioni, ribadendo che “Montedomini è un bene da tutelare” e che le entrate derivanti dagli immobili rappresentano un sostegno importante per le attività dell’ente.
La sindaca accusa inoltre chi alimenta le polemiche di voler mettere in discussione il percorso intrapreso dall’amministrazione comunale sulle politiche abitative e sugli affitti turistici brevi. “Non ci stiamo a questo gioco al massacro”, afferma, assicurando che Palazzo Vecchio continuerà a portare avanti le proprie scelte nell’interesse della città e dei fiorentini.
Guardando al futuro, Funaro annuncia che il Comune aprirà un tavolo di lavoro con Montedomini per predisporre un nuovo regolamento sul patrimonio immobiliare dell’Asp. L’indirizzo politico, spiega, è ormai chiaro: per i futuri contratti di locazione non ci sarà spazio per interpretazioni e le nuove regole saranno coerenti con le politiche comunali a favore del diritto alla casa e della limitazione degli affitti turistici brevi.
Tra le novità illustrate dalla sindaca c’è anche la disponibilità di 30 alloggi di Montedomini che saranno inseriti nel Piano Abitare Firenze, contribuendo ad aumentare l’offerta di abitazioni per i residenti. Il presidente dell’Asp, Maurizio Frittelli, parteciperà inoltre a un tavolo tecnico con l’amministrazione comunale per collaborare alla revisione del regolamento.
In conclusione, Funaro rivendica il ruolo di Firenze come primo Comune italiano ad aver introdotto una regolamentazione sugli affitti turistici brevi e conferma l’intenzione di proseguire lungo questa strada. “Non ci facciamo intimorire”, conclude la sindaca, ribadendo che l’obiettivo resta quello di dare risposte concrete ai cittadini sul fronte dell’emergenza abitativa e della tutela del patrimonio pubblico.



