Furti sulle auto, beccato il ladro: aveva messo le scarpe rubate sul davanzale

LUCCA – Nella serata di ieri, 18 aprile, la Squadra Mobile di Lucca ha tratto in arresto Massimo Balestra, 45enne origiario di Fidenza e residente a Lucca in località Mutigliano, già sottoposto dal Questore alla misura della Sorveglianza Speciale con obbligo di dimora.
 
L’attività d’indagine ha preso le mosse dai furti su autovetture consumati a Lucca sabato e domenica scorsi, l’ultimo dei quali in località Ponte a Moriano durante una gara podistica.
 
La sezione reati contro il patrimonio è giunta alla completa identificazione di Balestra grazie alla descrizione fornita da alcuni testimoni presenti sul luogo, che avevano visto l’uomo consumare i furti con la complicità di una giovane donna e allontanarsi a bordo di una vecchia utilitaria.
 
La certezza che si trattasse di lui è giunta in via definitiva con il rinvenimento, sul davanzale di una finestra della sua abitazione, in posizione ben visibile, di un paio di scarpe ASICS, sottratte dall’abitacolo di una delle vetture colpite dai furti.
 
L’arresto è stato operato grazie ad una recente modifica legislativa che permette di arrestare il soggetto sottoposto alla misura della sorveglianza speciale con obbligo di dimora allorché violi uno qualunque dei divieti e delle prescrizioni inerenti la misura, anche fuori dai casi di flagranza del reato.
Rendendosi responsabile dei furti consumati in danno delle autovetture in sosta sulla pubblica via, ha certamente violato la prescrizione espressamente imposta dal Questore di Lucca nel provvedimento di sottoposizione alla misura della sorveglianza speciale di vivere onestamente, rispettare le leggi e non dare ragione a sospetti,.
 
Nel giudizio per direttissima, celebrato in data odierna, l’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto operato dalla Squadra Mobile e sottoposto Balestra agli arresti domiciliari
Massimo Balestra era già stato arrestato per fatti analoghi, nell’ottobre del 2015, da questa Squadra Mobile. Anche in quella occasione sua complice era la figlia minore.
Già agli arresti domiciliari, era stato poi sottoposto al ripristino della misura della sorveglianza speciale con obbligo di dimora dal Questore di Lucca.

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