Un furto tanto rapido quanto sprezzante del bene pubblico quello messo a segno intorno alla mezzanotte del 31 marzo a Livorno. Alcuni malviventi sono riusciti a introdursi furtivamente nella sede centrale del Comando dei Vigili del Fuoco in via Campania 25, puntando direttamente all’autorimessa dei mezzi di soccorso.
Agendo con estrema scaltrezza, i soggetti hanno individuato uno degli automezzi schierati per il pronto intervento e hanno sottratto un divaricatore elettrico a batteria. Si tratta di uno strumento fondamentale nelle operazioni di soccorso tecnico: solitamente utilizzato in occasione delle operazioni di estrazione dei feriti incastrati tra le lamiere negli incidenti stradali, situazioni in cui ogni secondo può fare la differenza tra la vita e la morte.
L’intrusione non è passata inosservata, infatti alcuni Vigili del Fuoco in turno di servizio si sono accorti della presenza degli estranei e hanno tentato prontamente di dare l’allarme e inseguire i ladri. Purtroppo però, la velocità dei malviventi ha permesso loro di dileguarsi tra le vie limitrofe, portando a compimento il furto ai danni della caserma.
L’episodio di via Campania non sembra purtroppo essere un caso isolato: la sottrazione di strumentazione così specifica ricalca una serie di analoghi furti avvenuti recentemente ai danni di altre caserme dei Vigili del Fuoco su tutto il territorio nazionale, suggerendo l’esistenza di un possibile mercato nero per queste attrezzature professionali.
Sul caso sono ora impegnati i Carabinieri del Comando Provinciale di Livorno, che stanno analizzando i rilievi e le immagini delle telecamere di sorveglianza per risalire all’identità dei responsabili.
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