Una informativa urgente del ministro della Giustizia Carlo Nordio sui fatti di Pescia, in provincia di Pistoia, dove un cittadino domenicano è accusato di tortura e tentata violenza sessuale. A chiederla, intervenendo nell’Aula della Camera, è stata la deputata di Futuro nazionale Laura Ravetto. “È incredibile che fosse a piede libero e che avesse precedenti di reato specifici di violenza sulle donne”, ha dichiarato Ravetto.
La deputata ha chiesto chiarimenti sulle ragioni per cui l’uomo non fosse stato, a suo avviso, sottoposto a misure più restrittive. “Com’è possibile che, se non rimpatriato, fosse almeno in carcere o non avesse un braccialetto elettronico?”, ha aggiunto. Ravetto ha poi rivendicato l’impegno del suo gruppo sul tema della sicurezza delle donne, criticando le forze politiche che, secondo la deputata, “fanno a gara” nel parlare di “patriarcato” e di “scollature”.



