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Futuro nazionale: “Il vandalismo alla sede di Firenze è figlio dell’intolleranza della sinistra”

L’esponente di Futuro Nazionale Toscana Tommaso Villa e quello provinciale di Fnv Firenze, Andrea Cuscito rispondono dopo che la sede di piazza Tanucci è stata nuovamente imbrattata da ignoti.
“Stanotte – hanno detto – ennesimo atto vandalico contro” la “nostra sede, siamo già’ a due” in soli sette giorni: “Appare evidente che qualcuno in città sta fomentando un clima di tensione ed odio con determinate parole o iniziative che non sono assolutamente utili a un dibattito sereno e costruttivo. Futuro nazionale comunque non si spaventa. Anzi. Come partito abbiamo il diritto e la possibilità di aprire una sede dove meglio crediamo”, “non spetta a certe sigle di sinistra decidere della nostra attività. Chi ci giudicherà saranno gli elettori”.
“Continueremo a tenere la sede aperta in piazza Tanucci dal lunedì al sabato per accogliere residenti, iscritti e simpatizzanti. Imbrattare il bandone con presunte minacce non crea paura in noi, ma anzi rafforza la nostra convinzione nel portare avanti le idee e le iniziative di Roberto Vannacci e di Futuro nazionale”, hanno aggiunto.
Proprio ieri fischietti e ‘Bella ciao’ hanno accompagnato il corteo per ribadire contrarietà alla presenza in città di una sede del partito di Roberto Vannacci. La manifestazione, partita da via Mariti, ha variato il percorso rispetto a quanto era stato comunicato: i circa 250 presenti si sono indirizzati verso piazza Dalmazia, per poi transitare in via di Rifredi, via Corridoni, via Cironi, via Lorenzoni, via del Palazzo Bruciato, sfiorando piazza Tanucci e concludendosi in piazza Leopoldo. Proprio una volta arrivati a circa 100 metri dalla sede di Futuro Nazionale, le persone hanno iniziato a utilizzare i fischietti, al grido di “Siamo tutti antifascisti”. Non si sono verificati momenti di tensione.

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