Sui propri canali social il presidente della Toscana Eugenio Giani ricorda l’eccidio nazifascista di Vinca, frazione di Fivizzano, sulle Alpi Apuane, dove nell’agosto del 1944 furono uccise 173 persone. “Una delle pagine più tragiche della nostra storia – scrive Giani -. Il 24 agosto 1944 furono sterminate 173 persone innocenti, vittime della ferocia nazifascista. La loro sofferenza e il loro sacrificio ci chiamano a difendere ogni giorno la libertà, la democrazia e la pace. Il ricordo di Vinca non è solo memoria del passato, ma monito e impegno per il futuro. La Toscana non dimentica”.
Questa mattina nel borgo apuano si è svolta la cerimonia commemorativa iniziata con la deposizione della corona al Monumento ai Caduti e proseguita con la messa, gli interventi istituzionali e l’orazione ufficiale. La cerimonia si è conclusa con la formazione del corteo verso il cimitero e la visita al Monumento del Mandrione, dove sono state deposte le corone in memoria delle vittime.
“Una giornata per ricordare, rendere omaggio a chi ha perso la vita e ribadire, attraverso la memoria, il valore della pace, della libertà e della dignità umana – le parole del sindaco di Fivizzano Gianluigi Giannetti -. Per non dimenticare. Perché la memoria continui a parlare alle nuove generazioni”.



