Per la strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno “ho deciso che l’urgenza di dover procedere richiede un intervento diretto della Regione”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, a margine dei lavori del Consiglio regionale, annunciando nuovi investimenti per migliorare sicurezza e viabilità sulla Fi-Pi-Li.
“La Regione investirà direttamente per una valorizzazione degli interventi di sicurezza sulla Fi-Pi-Li: da qui al bilancio del 2027 prevederemo i fondi in conto capitale, mentre già subito li abbiamo previsti in parte corrente per poter dare gli incarichi”, ha spiegato Giani.
Il presidente della Regione Toscana ha poi indicato le aree considerate prioritarie per gli interventi: il tratto da Scandicci a Lastra a Signa, quello dalla Ginestra Fiorentina fino a Montelupo e infine il collegamento da Pontedera-Ponsacco fino al bivio tra Livorno e Pisa. In questi tratti è prevista anche la realizzazione della terza corsia, considerata strategica per alleggerire il traffico e aumentare la sicurezza stradale.
“Tutto questo non è che viene a realizzarsi domani – ha aggiunto Giani – ma partendo ora, con queste forti progettazioni, e con l’impegno nel 2027 dei soldi per la realizzazione, con l’obiettivo di arrivare da qui a tre anni a questi tre interventi”.
Parallelamente la Regione Toscana punta alla nascita della società Toscana Strade. “La creazione con delibera che io porto in giunta lunedì – ha spiegato Giani – porterà all’approvazione dello statuto, del piano di fattibilità delle opere e del piano sulle manutenzioni”. La nuova società, nelle intenzioni della Regione, si occuperà inizialmente della manutenzione ordinaria e straordinaria della Fi-Pi-Li, per poi ampliare progressivamente il proprio raggio d’azione.
Secondo quanto illustrato dal governatore toscano, Toscana Strade potrà in futuro sviluppare anche il progetto complessivo di valorizzazione della Firenze-Pisa-Livorno, con la realizzazione della terza corsia e della corsia d’emergenza lungo tutto il tracciato.
“Sappiamo – ha concluso Giani – che se per fare le tre opere che ho detto possiamo calcolare 70-80 milioni di risorse, poi il progetto vero e proprio di portare la Fi-Pi-Li alla terza corsia e alla corsia d’emergenza significa entrare su una dimensione di circa 4-500 milioni”.




