Giorgio Michetti incontra gli alunni della scuola elementare ‘Santa Dorotea’: un pomeriggio da ricordare fra disegni, colori e tanto humor

VIAREGGIO – (di Stefania Bernacchia) E’ stato un pomeriggio che difficilmente dimenticheranno quello trascorso ieri dagli alunni della scuola elementare ‘Santa Dorotea’ di Viareggio. Una giornata da trascorrere insieme per festeggiare la fine del corso di disegno, una delle attività extra-scolastiche organizzate dalla scuola, diretto con amore e dedizione dalla pittrice e insegnante Ilaria Petri. A conclusione delle dieci giornate di lavoro, ai ragazzi delle classi terza, quarta e quinta è stato fatto un regalo davvero indimenticabile: quello di poter incontrare e conoscere un artista con la ‘A’ maiuscola, simbolo indiscusso della città di Viareggio, un uomo dal fascino incredibile che il solo sentir parlare incanta e rapisce: il Maestro Giorgio Michetti.

L’artista viareggino, alla soglia dei 106 anni (è nato a Viareggio il 7 dicembre 1912), ha accettato con piacere l’invito a partecipare a questa giornata dedicata all’arte e al disegno, e con entusiasmo ha incontrato uno ad uno tutti gli aspiranti artisti, osservando con attenzione ed interesse i loro disegni.

Un lungo applauso lo ha accolto durante il suo ingresso nell’aula magna della scuola dove i ragazzi, incuriositi, lo guardavano senza proferire parola.

E’ stato il Maestro a rompere il ghiaccio, con il tipico humor che da sempre lo contraddistingue ‘Ragazzi, buongiorno! Chiedo scusa, devo confessarvi che non ho fatto i compiti per casa!’ Una risata generale ha improvvisamente illuminato la sala e in un attimo l’artista è diventato uno di loro.

Poi, pennarelli alla mano, ha incantato i ragazzi mostrando loro come realizzare alcune tipologie di figure: partite sempre da una forma geometrica e poi, da questa, fate uscire la figura che volete realizzare, spiega Michetti. Disegnare è un pò come raccontare una fiaba: inventate, create, improvvisate, non abbiate paura di sbagliare. Lasciate spazio alle vostre emozioni, tutto quello che produrrà la vostra fantasia andrà sempre bene. E’ difficile affrontare lo spazio bianco della carta, lo so, ma voi non dovete avere paura, osate sempre, e vedrete che ogni volta imparerete qualcosa di utile per le vostre opere future.

Ad affiancare il Maestro Michetti, oltre all’attrice teatrale Adriana Michetti che ha letto alcuni passi de ‘L’uomo che piantava gli alberi’, un altro importante personaggio per la storia di Viareggio ed ex alunno della Scuola ‘Santa Dorotea’: lo scultore e maestro di cartapesta Gionata Francesconi. ‘Ogni volta che varco la porta di ingresso di questa scuola torno il bambino di allora e provo un’emozione fortissima, afferma Francesconi. Per me è un piacere ed un onore poter essere qui oggi accanto al Maestro Michetti, prosegue, lo conosco da tanti anni e la cosa che ammiro di più in lui è la voglia di scherzare, di guardare sempre il lato positivo delle cose. E’ un bambino che ha voglia di divertirsi e questa sua positività la trasmette anche nel suo lavoro di artista, nelle sue meravigliose opere. Poi, rivolgendosi ai ragazzi: fate tesoro degli insegnamenti del Maestro Michetti e di Ilaria Petri, perchè vi stanno dando la possibilità di sognare e ricordatevi che, come diceva Ennio Flaiano, ‘chi non sogna deve accontentarsi’.

Dopo un pomeriggio così, per i ragazzi della ‘Santa Dorotea’ non resta che tornare a casa con un sorriso in più, perché quel bambino di 106 anni ha insegnato loro molte più cose del semplice disegnare. Ma in fondo si sa, con l’arte non si invecchia mai.