Il tema del ricambio generazionale in agricoltura ĆØ stato al centro dellāassemblea elettiva di Agia Toscana, lāassociazione dei giovani imprenditori agricoli della Cia, che si ĆØ svolta oggi a Firenze. Durante lāincontro ĆØ stata eletta allāunanimitĆ nuova presidente Anastasia Vecchiarelli, 36 anni, imprenditrice agricola di Ribolla, in provincia di Grosseto.
Lāassemblea, dal titolo āDestinazione Agricoltura 2066ā, ha riunito delegati da tutta la Toscana ed ĆØ stata coordinata da Francesco Sassoli di Cia Toscana. Tra gli interventi anche quelli del presidente di Cia Toscana Valentino Berni, del segretario nazionale Agia Matteo Ansanelli, di David Onofri di Cia Bruxelles, del direttore Agricoltura e sviluppo rurale della Regione Toscana Roberto Scalacci e del sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana Bernard Dika.
I dati presentati durante lāincontro evidenziano un quadro critico: nellāUnione Europea meno del 12% dei conduttori agricoli ha meno di 40 anni, mentre oltre un terzo supera i 65 anni. In Italia la quota di giovani agricoltori ĆØ intorno allā8% e in Toscana il dato ĆØ leggermente inferiore. Parallelamente, più del 35% delle aziende agricole ĆØ guidato da over 65. A questo si aggiungono fenomeni come la frammentazione dei terreni e lāabbandono delle superfici agricole, stimato intorno al 6%, con incidenze maggiori nelle aree interne e montane.
āĆ necessario affrontare il ricambio generazionale non come misura settoriale ma come politica strutturale di sviluppo territoriale di lungo periodo ā ha spiegato Berni ā. Vanno superati i nodi che oggi ostacolano lāingresso dei giovani in agricoltura: accesso alla terra, credito, complessitĆ burocratica e scarsa redditivitĆ lungo la filieraā.
Secondo il presidente di Cia Toscana, il sostegno pubblico non può limitarsi al momento dellāinsediamento ma deve accompagnare le nuove imprese agricole nella fase di avvio, che può durare anche cinque o sette anni. Lāobiettivo indicato ĆØ arrivare al 30% di giovani agricoltori entro il 2066.
Nel suo intervento la neo presidente Vecchiarelli ha rivolto un appello alle istituzioni. āAlle istituzioni della Toscana chiediamo di assumere il ricambio generazionale come prioritĆ trasversale di legislatura, integrando politiche agricole, infrastrutturali, fiscali e sociali. Al Governo chiediamo stabilitĆ normativa, semplificazione e strumenti finanziari adeguati alle nuove imprese agricole. AllāEuropa una Politica agricola comune forte e risorse dedicate ai giovaniā.
Tra le priorità indicate anche il superamento della logica del semplice premio di insediamento a favore di un accompagnamento pluriennale alle start-up agricole, strumenti finanziari più efficaci, una riforma della mobilità fondiaria e della Banca della Terra, oltre a una semplificazione amministrativa e a un patto intergenerazionale che favorisca il passaggio delle aziende.
Vecchiarelli conduce lāazienda agricola Montegrappa a Ribolla, nel comune di Roccastrada. Cresciuta in un contesto rurale accanto ai nonni allevatori, ha avviato la propria attivitĆ partendo dai terreni di famiglia, scegliendo fin dallāinizio la coltivazione biologica. Oggi produce e trasforma ortaggi di stagione, olio dāoliva e zafferano, affiancando allāolivicoltura la coltivazione di orticole, carciofi e legumi.
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