Giovani disabili, al via Laborandia

VIAREGGIO – Un giardino a disposizione, la possibilità di coltivare fiori e ortaggi, frequentare laboratori di musica, di arte e di scultura. Tutto questo offrirà Laborandia, il centro estivo per ragazzi disabili: un progetto del Comune di Viareggio, reso possibile grazie alla società I Care e ai soggetti partners, l’Azienda Usl Nord Ovest-Toscana, la Fondazione TiAmo Onlus e le associazioni “Quelli che non” e “L’albero delle bambine”.

Beneficiari saranno 12 ragazzi in condizioni di disabilità o in carico alla Neuro Psichiatria Infantile – Azienda USL Nordovest Toscana – residenti nel territorio comunale, con particolare riguardo a bambini ed adolescenti in fascia di età compresa tra i 6 e i 16 anni: obiettivo principale sarà quello di fornire un ambiente dove possano trovare soddisfatti i loro bisogni di crescita e di autonomia fornendo stimoli al processo di autodeterminazione.

Si tratta in pratica di un servizio diurno semiresidenziale attivo dal lunedì al venerdì, dal 13 giugno al 3 settembre, gli spazi della Fondazione TiAmo saranno a disposizione per le attività di Laborandia: giochi, disegni, pittura, decoupage, musicoterapia ma anche giardinaggio e coltivazione di ortaggi.

I ragazzi saranno seguiti da personale specializzato: in tutto sei operatori socio sanitari, 1 educatore e 1 animatore, con un’esperienza professionale pluriennale nell’ambito dei servizi di assistenza domiciliare e scolastica.

 

Settimanalmente sarà pianificata la riunione di programmazione e monitoraggio delle attività cui parteciperà l’equipe nella sua completezza e il coordinatore servizi sociali I Care. Una volta al mese invece, saranno svolti incontri con le famiglie dei ragazzi per una verifica del servizio erogato e per apportare eventuali modifiche alle attività proposte.

«L’esperienza del progetto estivo ‘Laborandia’, nato nell’estate 2013 e riproposto nell’estate 2014, era stato sospeso per cause connesse al dissesto dell’Ente – spiega l’assessore al sociale Sandra Mei -. Quest’anno, grazie all’impegno di tutti i soggetti coinvolti, viene di nuovo attivato».

«Un bellissimo risultato – conclude Mei – per i ragazzi che potranno usufruirne, e un aiuto concreto alle famiglie che, soprattutto nel periodo estivo con la chiusura delle scuole, possono trovarsi in difficoltà con la gestione del quotidiano».

 

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