Glaucia Virdone: dal teatro alla tv, passando per Sky. La vedremo ne ‘I Delitti del BarLume’ tratto dai racconti di Marco Malvaldi

MARCIANA MARINA – (di Stefania Bernacchia) Glaucia Virdone è bella, giovane e talentuosa. Di origini brasiliane, cresce e studia a Venezia con i genitori, che provengono dalla Sicilia. E’ un mix esplosivo di ambizione e forza di volontà, ma allo stesso tempo, durante l’intervista, si è rivelata anche una ragazza molto razionale, determinata, che sa quello che vuole e che ha previsto anche un ‘piano B’ qualora qualcosa fosse andato storto. Dopo varie esperienze in teatro e in televisione, la vedremo il 16 gennaio su Sky ne I delitti del BarLume 4 nel ruolo di Susanita Morales nella puntata La loggia del cinghiale. La serie, una commedia a tinte gialle tratta dai racconti dello scrittore toscano Marco Malvaldi, vanta nel cast attori del calibro di Filippo Timi, Alessandro Benvenuti, Enrica Guidi, Massimo Paganelli e Marcello Marziali. La regia è del giovane regista italo-inglese Roan Johnson, che di recente ha scritto e diretto Piuma, selezionato in concorso alla 73ª Mostra di Venezia.I-delitti-del-Bar-Lume

Glaucia, come nasce la tua passione per la recitazione?

Non ricordo un momento in cui è nata, posso dire che nutro da sempre attrazione verso questo mondo e tutto ciò che gira attorno ad esso. I primi approcci li ho avuti con la danza, che ho studiato in maniera professionale fino alla fine del liceo scientifico, lavorando anche con il coreografo Steve La Chance. Terminato il liceo, ho deciso di seguire le mie passioni, sempre supportata dai miei genitori, e ho studiato canto e recitazione presso la scuola del musical di Milano diretta da Saverio Marconi. E’ stato un vero e proprio tentativo, anche perché non avevo conoscenze all’interno del mondo dello spettacolo, i miei genitori hanno un lavoro che niente ha a che vedere con la recitazione, quindi era tutto determinato dal mio talento e dal mio impegno.

Nonostante questo hai deciso ugualmente di iscriverti all’Università e so che hai già finito il triennio con ottimi risultati. Sei una ragazza tosta!

Sì, diciamo che inizialmente mi sono buttata giorno e notte nello studio della recitazione, ma pian piano ho maturato dentro di me la volontà di escogitare anche un ‘piano B’, qualora il sogno di recitare avesse dovuto essere riposto dentro al cassetto. Mi sono iscritta alla Facoltà di Lingue e Letterature straniere tre anni fa e adesso ho iniziato la Specialistica.glaucia-5874b23c50656

Sembra che per adesso il ‘piano B’ debba rimanere tale, dato che hai all’attivo diversi lavori, uno dei quali a noi molto caro perché quasi interamente girato in Toscana, più precisamente nel comune di Marciana Marina, all’Isola d’Elba. Parlo de ‘I Delitti del BarLume 4’, per la regia di Roan Johnson. Ci racconti come sei entrata nel cast e come ti sei trovata a recitare con il gruppo di lavoro?

Ho semplicemente fatto il provino. Fra noi attori la serie è molto stimata, quindi quando mi è arrivato il copione mi sono documentata, ho letto i racconti di Malvaldi e ho cercato di captare più cose possibile, che potessero poi essermi utili. Abbiamo recitato quasi interamente all’Isola d’Elba ed è stata un’esperienza fantastica. Fra noi attori è nato fin da subito un clima di assoluta tranquillità, mi sono sentita a mio agio e per noi attori questo conta davvero molto. Spesso coloro che sono più ‘navigati’ non hanno voglia di stare dietro alle nuove leve, quindi non mi aspettavo tanta disponibilità e gentilezza. Inoltre ho notato un bel legame anche tra attori e coloro che lavorano dietro la macchina da presa, talvolta dopo le riprese abbiamo cenato tutti insieme e per me è stato un bellissimo modo per migliorare sia dal punto di vista tecnico che umano, cosa che difficilmente mi è capitata in un set. Un elogio particolare vorrei farlo al giovane regista Roan Johnson, italiano di origini inglesi, nato a Londra ma cresciuto a Pisa, che a differenza di altri che fanno il suo stesso mestiere ritengo abbia una visione più internazionale e aperta di come si debba stare e lavorare su un set.Glaucia 2

Tu hai lavorato sia in teatro che in televisione. Ricordiamo a tale proposito il musical ‘Aggiungi un posto a tavola’ per la regia di Johnny Dorelli, ‘Aladin il musical dei Pooh’ per la regia di Fabrizio Angelini e il musical show rivolto ad un pubblico più giovane ‘Winx Club’, ma anche i lungometraggi ‘Pitza e datteri’ di Kamkari e ‘This is your life’ di Franceschini. Quali sono i pro e i contro dell’uno e dell’altra?

In teatro ho fatto quasi sempre tournèe molto lunghe e devo dire che l’emozione che si prova sul palco non ha eguali: è diretta, immediata, spontanea; capisci subito se il pubblico ha apprezzato quello che hai fatto e quanto. Proprio per questo ti puoi permettere di fare delle piccole modifiche al tuo personaggio, migliorandolo sempre di più. Il cinema, o comunque più in generale la macchina da presa, ti consente di studiare il ruolo in maniera molto più precisa e dettagliata, che va oltre la visione d’insieme e spesso finisce addirittura nel gesto, nello sguardo, nel più piccolo e all’apparenza irrilevante elemento che invece la telecamera vuole evidenziare e mettere in risalto. Inoltre, se vogliamo, possiamo definire quello del cinema e della televisione un lavoro di squadra, perché la pellicola, dopo la parte che spetta agli attori, passa attraverso molte altre fasi prima di potersi dire completa, mentre in teatro l’attore si trova solo sul palco, recitando in maniera diretta e spetta a lui migliorare o meno la sua performance. Credo che il massimo per un attore sia poterli fare entrambi, solo così ci si può sentire completi a 360 gradi.

Quali sono i tuoi progetti futuri?

Ho girato una fiction per Mediaset e ho avuto un ruolo in un film che uscirà al cinema in questo 2017, una commedia molto carina dal titolo Beate per la regia di Samad Zarmandili. Inoltre sto continuando a fare provini e a leggere copioni, oltre a studiare per completare la laurea specialistica in Lingue e Letterature Straniere.

Una ragazza come poche Glaucia, lo si capisce anche dal suo motto: con i se e con i ma non si crea il futuro ma solo con le decisioni. Rischia e non aspettare che tutto sia perfetto, vai e prendi ciò che vuoi. Investi sempre su te stesso!Trilogia-del-BarLume-di-Marco-Malvaldi_o_su_horizontal_fixed

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