Quando godere… è un dolore

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VIAREGGIO – ( di Luca Lunardini ) – Il maschietto si avvicina entusiasta alla sua “amata”. Lo attenderebbero, se tutta va per il verso giusto, le cinque splendide tappe della sessuologia: ECCITAZIONE, EREZIONE, RAPPORTO SESSUALE, EIACULAZIONE, ORGASMO! Ma in alcuni casi, quando il nostro eroe è quasi in CIMA alla salita e ci si attenderebbe l’urlo liberatorio di piacere ecco che, improvvisamente, al passaggio dello sperma nel pene compare fastidio se non dolore!

E’ la cosiddetta EIACULAZIONE DOLOROSA, la percezione, cioè, di dolore durante l’atto eiaculatorio. Un noioso disturbo più comune di quanto si creda. Semplicemente non se ne parla molto e molti pazienti si rivolgono all’andrologo solo dopo aver sconfitto ansia e vergogna, davvero del tutto infondate. Ma s’altronde non è la prima volta che dobbiamo rimarcare il fatto che i maschietti tendano a rivolgersi allo specialista andrologo o urologo molto più tardi rispetto alle donne.

I pazienti affetti da questa problematica, in genere, lamentano dolori acuti e fitte lancinanti pochi istanti prima dell’eiaculazione L’eiaculazione dolorosa è spesso accompagnata anche da dolore alla minzione. Tale fastidio in alcuni casi di si protrae per alcune ore dopo il rapporto sessuale.

Nella maggior parte dei casi la causa va ricercata nella contrazione spasmodica della prostata (sempre lei! La ghiandolina croce e delizia del genere maschile…) durante l’eiaculazione, contrazione eccessiva favorita sovente da quadri di prostatiti croniche. Non a caso la funzione della prostata è la produzione di parte del liquido seminale estromesso durante l’atto eiaculatorio.

Anche le uretriti (infiammazioni a livello dell’uretra, il canale contenuto nel pene) o i restringimenti (stenosi) della stessa uretra, possono essere all’origine del passaggio doloroso dello sperma.

Ma se infiammazione di uretra e prostata sono le due cause principali della eiaculazione dolorosa; anche le sole infezioni dello sperma (ad esempio e soprattutto da clamidia) possono contribuire la noioso problema.

Va fatta una distinzione tra la relativamente frequente eiaculazione dolorosa e il ben più raro orgasmo doloroso maschile. In effetti siamo abituati ad associare eiaculazione ed orgasmo ma in effetti sono due fenomeni coincidenti ma diversi (basterebbe ricordare le cosiddette “polluzioni notturne” in cui fuoriesce lo sperma ma senza particolare piacere) e quindi è facile che la persona tenda a confondere queste due condizioni di piacere o di dolore. Ma si tratta di problematiche diverse, da cause diverse: l’eiaculazione dolorosa è legata principalmente ad infezioni od infiammazioni, mentre le eventuali sensazioni dolorose percepite durante l’orgasmo sono conseguenza di lesioni a livello pelvico o spinale.

La Diagnosi passa dalla visita comprendente esame esterno e esplorazione rettale (per palpare la prostata), talvolta accompagnata da ecografia addome e ecografia transrettale. Utili anche esami batteriologici delle urine e dello sperma.

La cura, spesso risolutiva, passa, ovviamente dalla diagnosi della causa ed in genere utilizza farmaci antiinfettivi ed antiinfiammatori. Più raramente è necessario ricorrere a farmaci ansiolitici o comunque “neurologici”. È consigliabile, inoltre, una regolare attività sessuale, evitando lunghi periodi di stasi, magari intervallati a brevi periodi di “super-attività”.  Utile anche una buona dieta bilanciata, limitando l’assunzione eccessiva di cioccolato, caffè, vino, bevande alcoliche e gassate. Anche il peso corporeo dovrebbe essere monitorato, poiché l’eccesso di adipe potrebbe peggiorare il quadro clinico del paziente: nei soggetti in sovrappeso ed obesi, infatti, è stata registrata una maggior propensione all’eiaculazione dolorosa, poiché la strato adiposo in eccesso tende a comprimere le vie urinarie, dunque viene favorita la percezione di dolore sia durante la minzione che durante l’amplesso.

Insomma cari maschietti, se il vostro goder fosse rovinato da fastidi o doloretti (o dolori anche maggiori) nessuna vergogna, né pericolosi “fai da te”, la Medicina saprà facilmente e rapidamente restituirvi le urla di piacere al posto delle smorfie di fastidio.

 

FORSE NON SAPEVATE CHE: a proposito di piacere il 91 per cento degli uomini dichiara di aver raggiunto l’orgasmo nel corso dell’ultimo rapporto sessuale, contro un ben inferiore il 64 per cento delle donne! Ma attenzione: secondo l’85 per cento dei maschietti la propria partner aveva raggiunto l’orgasmo. Considerato che soltanto il 64 per cento delle donne aveva detto di averlo invece raggiunto, è evidente che alcuni uomini si erano sbagliati o che le donne avevano… finto l’orgasmo!

 

RubriSex la rubrica di sessuologia è tenuta da:

Patrizia Mascari, Psicologa, Consulente di coppia è Professore a.c. UNIFI, Autrice di numerose pubblicazioni, tra cui “L’immaginario, Fantasie e Sessualità’ ed. Franco Angeli. Per ulteriori informazioni la dottoressa è contattabile all’indirizzo mail: pamaca@tin.it.

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LUCA LUNARDINI Medico-Chirurgo, Specialista UROLOGO con incarico di Alta Specializzazione in ANDROLOGIA, dirigente medico presso la Unità Operativa di Urologia della A.S.L. 12 Versilia. E’ contattabile, per qualsivoglia approfondimento, via email al seguente indirizzo: luca.lunardini1@tin.it

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