Grande partecipazione all’Assemblea pubblica sulla Sanità a Lido di Camaiore

0

LIDO DI CAMAIORE – ( di Valentina Mozzoni ) – Si è tenuta, ieri sera, presso la Misericordia di Lido di Camaiore, l’Assemblea Pubblica sulla Sanità, indetta e organizzata dal “Comitato Sanità Pubblica contro lo Smantellamento dell’Ospedale Versilia” e dal “Comitato Sanità Versilia Storica”.

“L’idea è quella di dar voce alla ormai consolidata percezione dei cittadini che si stia assistendo ad un inesorabile peggioramento dei servizi sanitari”, questa è stata l’introduzione dei componenti dei comitati che sono intervenuti, a turno, per illustrare lo stastus quo dei servizi ospedalieri e distrettuali. Molti di loro lavorano o hanno lavorato in ambito sanitario: si tratta di Oss, Medici, Infermieri, terapisti della riabilitazione, oltre che di comuni cittadini, e hanno fatto una interessante ed accurata disamina, che ha lasciato ben poco spazio all’immaginazione. L’attuale assetto delle strutture ospedaliere e distrettuali non è più in grado di rispondere ai bisogni di PREVENZIONE, CURA e RIABILITAZIONE. Manca il rispetto dei diritti di coloro che lavorano nella Sanità, pubblica e convenzionata, un esempio su tanti, non viene assunto personale in sostituzione degli elementi che vanno in pensione, e ciò si traduce sempre in disservizio al cittadino, al quale, troppo spesso, spetta una risposta tardiva, scarsa o comunque inadeguata, che lo “costringe” a rivolgersi agli operatori privati, sborsando soldi di tasca propria, talvolta persino incentivato dal fatto di spendere meno di quanto avrebbe dovuto con il ticket. “In buona sostanza – proseguono gli intervenuti –  ciò che fin da principio ha compromesso il funzionamento della struttura ospedaliera, la quale inglobando tutti i piccoli nosocomi locali avrebbe dovuto dare una risposta più efficiente, all’avanguardia ed economicamente meno gravosa, è stato il mezzo di finanziamento utilizzato per la sua realizzazione. Il project financing o finanza di progetto, infatti, prevede che il ristoro del finanziamento provenga dai flussi di cassa dell’opera realizzata, previsti dall’attività di gestione, così, con il trascorrere del tempo, sono state poste in essere continue razionalizzazioni e ridefinizioni delle risorse, che hanno condotto ad un costante disinvestimento nel settore della Sanità pubblica che, a sua volta, non ha fatto che incentivare le strategie di privatizzazione”.

E’ con queste premesse che i comitati hanno apertamente invitato i cittadini a tradurre la loro indignazione in impegno e senso civico di appartenenza ad una comunità che chiede a gran voce alle istituzioni, a partire dai Sindaci, di impegnarsi a mantenere e a potenziare l’Ospedale Versilia, così come i distretti sanitari dislocati sul territorio, andando a razionalizzare gli sprechi e non i servizi al cittadino, che paga sempre sulla propria pelle le scelte scellerate della politica. Del resto, come si fa a non preoccuparsi se i posti letto dell’Ospedale Versilia sono passati da circa 600 a poco più di 200, se molti servizi non ci sono più, come nel caso dell’anatomia patologica spostata a Massa Carrara, il laboratorio analisi e i servizi trasfusionali, e non è finita qui, perché la legge di stabilità del 2018 prevede ulteriori tagli alla spesa pubblica. Sulla salute non si scherza e le proposte uscite dall’Assemblea sono principalmente due:

– richiamare i Sindaci che tergiversano ad indire il Consiglio Comunale Congiunto in materia di Sanità, nel quale dovranno assumersi precisi impegni con i cittadini;

– incontro tra il Direttore Sanitario dell’Ospedale Versilia e una delegazione di entrambi i comitati.

Poco gradita è stata la scarsa partecipazione delle forze politiche e sindacali. Quelle presenti hanno comunque chiesto di intervenire dando il loro contributo: Daniele Soddu per Fials, il Presidente del Consiglio Comunale di Camaiore, Andrea Favilla, il Consigliere di opposizione del Comune di Seravezza, Vanessa Greco, e l’Assessore Enrico Ghiselli in rappresentanza del Comune di Forte dei Marmi, così come alcuni esponenti di MD, “Medicina Democratica”, organizzazione che da sempre si occupa di salute e prevenzione nei luoghi di lavoro.

No comments

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: