Inclusione socio-lavorativa, al via il progetto di COeSo finanziato dalla Regione Toscana
Ha preso ufficialmente il via la fase centrale del nuovo progetto di inclusione socio-lavorativa finanziato dalla Regione Toscana nell’ambito del PR FSE+ 2021-2027. Capofila dell’iniziativa è la Società della Salute Amiata Grossetana Colline Metallifere e Grossetana (COeSo), che coordina l’intervento sull’intero territorio della zona distretto attraverso l’avviso pubblico “Interventi di accompagnamento al lavoro per persone in condizione di fragilità”.
Il progetto, della durata di 36 mesi, è finalizzato a sostenere persone in condizioni di particolare vulnerabilità nel superamento del rischio di esclusione sociale, con percorsi individualizzati di orientamento, formazione e accompagnamento al lavoro. Destinatari del progetto sono persone disoccupate o inoccupate già seguite dai servizi socio-sanitari territoriali, con particolare attenzione a persone con disabilità, utenti della salute mentale, persone con disturbi dello spettro autistico, detenuti ed ex detenuti, minori non accompagnati over 16, neo-maggiorenni in percorsi di autonomia, giovani con bisogni educativi speciali, richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale, vittime di violenza o tratta e persone in emergenza abitativa. Sono esclusi i percettori dell’Assegno di Inclusione e coloro che risultano già inseriti nel programma GOL.
L’intervento prevede una presa in carico personalizzata con valutazione multidimensionale, orientamento specialistico, bilancio di competenze e attività di counseling, l’attivazione di tirocini di inclusione sociale, tutoraggio individuale, formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro, oltre a laboratori pratico-formativi per l’acquisizione di competenze professionali.
“Crediamo che la vera politica sociale si faccia creando opportunità concrete e non assistenzialismo – dichiara il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna, presidente del COeSo -. È una scelta chiara: investire sulle persone significa rafforzare la coesione della nostra comunità e costruire un territorio più forte, inclusivo e competitivo”.
Referente del progetto è il dottor Massimiliano Tulipano, con referente amministrativo Valentina Corsetti.
“Il lavoro non è soltanto una fonte di reddito, ma un elemento chiave di integrazione sociale – afferma la direttrice del COeSo, dottoressa Tania Barbi -. Con questo intervento vogliamo offrire opportunità reali, accompagnando ogni persona in un percorso strutturato e sostenibile nel tempo, affinché nessuno resti indietro”.
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