GROSSETO: emergenza maltempo, On. Ripani e Marrini (FI): “Il veggente Marras ringrazi i soccorsi anziché sparare sentenze pretestuose e inopportune”

“Dichiarazioni inopportune e faziose del capogruppo del Pd in Regione Toscana che vanno in controtendenza a quanto affermato ieri dagli stessi vertici delle Istituzioni regionali, dal Presidente Rossi all’Assessore Fratoni. Anziché dar fiato alle trombe per polemiche sterili e pretestuose, avrebbe potuto, in virtù del suo ruolo e del suo legame con la città, sprecare fiato per ringraziare tutti coloro che si sono prodigati con responsabilità, unità e senza risparmiarsi, per far sì che l’emergenza non si trasformasse in un disastro: la Provincia, il Comune di Grosseto, la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco, tutte le Forze dell’Ordine, la Polizia Municipale, tutti i volontari, il Consorzio Bonifica, gli stessi giornalisti per la costante informazione. Questo lavoro di squadra ha dato supporto e speranza a tutta la città che stava col fiato sospeso. Facile sparare sentenze a posteriori e quando non si ha il dovere e la responsabilità di garantire l’incolumità dei cittadini. Dovrebbe gioire che tutto è filato liscio e rallegrarsi che Grosseto non è finita sott’acqua. Il panico in città c’è stato, ma l’unico allarmismo l’hanno creato l’Ombrone e le condizioni metereologiche da bollino rosso nel senese e nel grossetano, non certo chi ha gestito e coordinato le fasi di messa in sicurezza e di soccorso. L’uscita infelice se la poteva risparmiare, non è questa la circostanza per guadagnarsi la scena politica, minimizzando la paura vissuta ieri dai Grossetani e prendendo in giro l’amministrazione comunale declamando le storielle.
Un sincero ringraziamento a chi ha gestito con lucidità le fasi di questa lunga giornata, alla macchina dei soccorsi e a tutti i maremmani che hanno dimostrato coraggio, unità e forza in un momento di grande apprensione”.

Lo dichiarano in una nota la deputata grossetana di Forza Italia, Elisabetta Ripani, ed il coordinatore provinciale del partito azzurro, Sando Marrini.