L’Amministrazione comunale respinge le accuse mosse da Partito Democratico e Grosseto Città Aperta sulla gestione del futuro polo fieristico e rivendica la correttezza del proprio operato. Al centro della replica c’è la delibera di Giunta del 25 giugno, con la quale è stato dato mandato ai dirigenti comunali di avviare l’istruttoria per individuare le possibili aree destinate a ospitare il nuovo polo fieristico. Secondo il Comune si tratta di un atto amministrativo necessario, legato alla pianificazione urbanistica e al futuro del sistema fieristico cittadino, mentre le opposizioni avrebbero attribuito all’ente competenze che spettano invece agli organi societari di Grosseto Fiere.
L’Amministrazione ricorda infatti che la gestione ordinaria e straordinaria della società, comprese le decisioni sul patrimonio e sul complesso del Madonnino, compete al Consiglio di amministrazione e non ai singoli soci. Il Comune partecipa infatti alla società con una quota del 16,1%, mentre il socio di maggioranza è la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno con oltre il 47% delle quote; seguono la Provincia di Grosseto con circa il 15%, oltre alle associazioni di categoria, agli istituti di credito e agli altri soci. Per questo Palazzo comunale definisce “strumentali e prive di fondamento” le critiche sul mancato confronto preventivo in commissione consiliare, ricordando che nella seduta dell’8 giugno il presidente e il direttore di Grosseto Fiere avevano già illustrato il percorso e le competenze dei vari organi societari.
L’Amministrazione sottolinea inoltre di essere stata negli anni l’unico ente ad aver garantito un sostegno economico, amministrativo e istituzionale concreto alla società, evidenziando come le opposizioni evitino di chiamare in causa gli altri soci e il Consiglio di amministrazione, cui lo statuto attribuisce le decisioni gestionali.
“L’Amministrazione comunale sta facendo ciò che un ente responsabile deve fare: guardare al futuro. In vista dell’adozione del nuovo Piano operativo, il Comune sta lavorando all’individuazione di una nuova localizzazione per il polo fieristico, con l’obiettivo di garantire prospettive di sviluppo all’attività e contribuire alla risoluzione delle criticità che da anni ne condizionano il percorso – dichiarano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore alle Società partecipate Fabrizio Rossi -. Leggiamo dichiarazioni che attribuiscono al Comune responsabilità che respingiamo al mittente. Il Comune partecipa a Grosseto Fiere nella veste di socio e rispetta il ruolo e le competenze degli organi societari previsti dallo statuto. La gestione amministrativa della società e le decisioni sul patrimonio spettano al Consiglio di amministrazione e non ai singoli soci. Noi continuiamo a fare ciò che compete al Comune: pianificare il futuro della città nell’ambito del nuovo Piano operativo, offrendo una prospettiva concreta di sviluppo a Grosseto Fiere nel pieno rispetto dell’autonomia gestionale della società”.
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