Un’area abbandonata pronta a cambiare volto con un intervento da oltre 34 milioni di euro. A Grosseto prende forma uno dei progetti urbanistici più rilevanti degli ultimi anni: il Consiglio comunale ha infatti adottato la variante che dà il via alle procedure per la riqualificazione dell’area Peep di via dei Barberi, nell’ambito del Pinqua.
L’intervento riguarda complessivamente 20mila metri quadrati di superficie edificata: al termine dei lavori saranno recuperati circa 8.500 metri quadrati destinati ad appartamenti, mentre la restante parte sarà dedicata a urbanizzazioni, tra parcheggi, parchi e verde pubblico. Un’operazione definita “ciclopica” dall’amministrazione, che consentirà di restituire nuova vita a tre grandi strutture incompiute, da anni simbolo di degrado urbano.
Dal punto di vista procedurale, dovranno ora trascorrere 30 giorni dalla pubblicazione dell’adozione della variante: in assenza di osservazioni, sarà sufficiente una determinazione dirigenziale per l’approvazione definitiva. Successivamente potrà essere avviato il bando per l’assegnazione degli immobili ai soggetti interessati, con il coinvolgimento di fondi di investimento pubblici e privati.
“Da oggi iniziamo la parte urbanistica necessaria per partire con i lavori di totale riqualificazione dell’area Peep di via dei Barberi, completamente abbandonata dopo essere stata oggetto di fallimenti di Consorzio Etruria e di altre due cooperative – dichiarano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore Fabrizio Rossi – In questo modo, liberiamo quello spazio dall’eccessiva antropizzazione e trasportiamo alcune volumetrie in un’altra area lasciata all’incuria su cui poi sorgeranno tre nuovi edifici. Per quanto riguarda via dei Barberi ci dedicheremo soprattutto a migliorare la viabilità interna concentrandoci anche sulle aree verdi. Inoltre, ci sarà la messa in atto per un piano di edilizia residenziale sociale di qualità e un nuovo spazio per alcuni uffici dell’amministrazione. Questo grande progetto di maxi-riqualificazione è stato reso possibile grazie ai fondi nazionali pubblici del Pinqua e rappresenta un fiore all’occhiello per la nostra città, premiato a livello nazionale come innovativo e destinato a restituire ai grossetani una vasta area degradata. Come amministrazione ne andiamo molto fieri ed è un atto urbanistico di grande valore che siamo sicuri cambierà il volto della nostra Grosseto”.
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