Gruppo Lega Viareggio: dispositivi di sicurezza e tamponi per tutto il personale

VIAREGGIO – Questa mattina, nel corso dell’incontro informale del Consiglio Comunale di Viareggio ed a seguito delle sollecitazioni pervenute da molte istanze con le quali siamo in contatto, il Gruppo Consiliare della Lega ha fatto presente al Sindaco Giorgio Del Ghingaro, che ricopre anche il ruolo di Presidente della Conferenza dei Sindaci della Versilia, che i lavoratori della Versilia lamentano ancora la scarsità di dispositivi di protezione individuale, che c’è bisogno di fare tamponi a tutto il personale sanitario, che c’è altresì bisogno di tutela per tutti gli operatori addetti alle pulizie (cooperative) che ad oggi lamentano la mancanza di dispositivi di protezione sopratutto per coloro che operano nei reparti non COVID, ma dove non sono esenti da rischi.
Così intervengono i Consiglieri Comunali della Lega Massimiliano Baldini, Maria Domenica Pacchini ed Alessandro Santini.

Abbiamo altresì evidenziato la necessità di fare tamponi a tutti gli operatori delle case di cura, chiedendo altresì se risulta che alcune strutture SERD non avrebbero il check point ed insistendo per conoscere il numero complessivo degli operatori positivi nella zona della Versilia.

Inoltre – continuano gli esponenti del Gruppo Consiliare della Lega – abbiamo anche posto all’attenzione del Presidente della Conferenza dei Sindaci che è grave l’assenza di un laboratorio presso l’Ospedale Versilia che possa analizzare gli esiti dei tamponi in quanto, dovendosi servire di Livorno od altre sedi, si allungano le attese con aggravio del rischio del contagio dovendo i pazienti attendere a lungo in un’area comune, esposti al rischio di contagio, e non comprendendosi per quale motivo non si sia ancora intervenuti, anche alla luce di importanti donazioni che l’Ospedale Versilia ha ricevuto.

Infine – concludono Baldini, Pacchini e Santini – abbiamo fatto presente la situazione di grave pericolo che si registra nelle RSA della Versilia ed ancora sollecitato, come già vale per la casa di cura San Camillo di Forte dei Marmi, la collaborazione anche della casa di cura convenzionata per i disturbi mentali le Ville di Nozzano.