Ha compiuto 88 anni il veliero Amerigo Vespucci

Quando arriva in porto o quando parte per un viaggio in giro per il mondo con gli Allievi dell’Accademia Navale i livornesi vanno sempre ad ammirarla e a fotografarla. Il veliero Amerigo Vespucci, la celebre nave scuola della Marina, compie 88 anni. Fu infatti varata in Campania, a Castellammare di Stabia, il 22 febbraio 1931.

Ottantotto anni e non sentirli: l’Amerigo Vespucci è l’imbarcazione in servizio più “anziana” della Marina Militare. Ma sfida il tempo e oggi è più giovane che mai. Generazioni di Allievi sono diventati uomini di mare sui ponti di questo gioiello. La progettò Francesco Rotundi, un abile ingegnere navale di Foggia, ufficiale del Genio della Marina e “padre”. di altre navi, come l’Andrea Doria.

l veliero Vespucci nacque appunto nei cantieri di Castellammare di Stabia, in quella che è un po’ la patria dei marinai italiani, una città votata al mare e alla marineria. I suoi numeri parlano per lei: è percorsa da 36 chilometri di corde, la sostengono oltre duemila metri quadri di vele, mentre la sua lunghezza è di 101 metri. Il legno, le decorazioni eleganti, gli alberi: la sagoma della Vespucci è inconfondibile.

Tra leggenda e realtà, c’è l’aneddoto dell’incontro con la portaerei americana Independence, che la incrociò nell’Oceano e le cedette il passo. “Siete la nave più bella del mondo”, si sentì nelle comunicazioni radio in arrivo dalla portaerei.

D’estate, quando salgono gli Allievi per la campagna addestrativa, sulla Vespucci vivono circa quattrocento persone. E’ tutt’oggi più che una nave, è diventata un’ambasciatrice dell’Italia nel mondo. Quando entra nei porti di tutto il globo, la sua sagoma resta inconfondibile.