Holter in farmacia, il servizio diventa stabile in Toscana: diagnosi di eccellenza vicino a casa

Fare un holter cardiaco senza doversi recare in ospedale, ma semplicemente nella farmacia più vicina a casa, con la certezza che il referto sarà firmato dagli specialisti della Fondazione Monasterio, uno dei centri di eccellenza italiani per la cardiologia. In Toscana questa possibilità diventa ora un servizio strutturale, destinato a estendersi rapidamente a oltre 500 farmacie distribuite in tutta la regione.

Si conclude così la fase sperimentale di un progetto che punta a rivoluzionare il modo di accedere alla diagnostica cardiologica, sfruttando la telemedicina e la collaborazione tra il sistema sanitario pubblico e la rete delle farmacie. L’obiettivo è semplice: rendere gli esami più vicini ai cittadini, ridurre gli spostamenti, alleggerire gli ospedali e garantire la stessa qualità diagnostica ovunque si viva.

“Oggi si chiude la fase sperimentale – ha dichiarato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani –. Il servizio diventa strutturale, pronto a coinvolgere più di cinquecento farmacie in tutta la Toscana. È un servizio di qualità, diffuso sul territorio, che semplifica la vita ai cittadini e valorizza le competenze della nostra sanità pubblica. Un esempio praticamente unico in Italia”.

Il funzionamento è molto semplice. Dopo aver ricevuto la prescrizione del medico, il paziente prenota l’esame tramite il Cup scegliendo una delle farmacie aderenti. Qui il farmacista applica l’holter cardiaco, il piccolo apparecchio che registra l’attività del cuore per ventiquattro ore. Il giorno successivo il dispositivo viene rimosso e i dati vengono trasmessi attraverso la piattaforma regionale di telemedicina ai cardiologi della Fondazione Monasterio.

Entro cinque giorni gli specialisti analizzano l’esame, redigono il referto, lo firmano digitalmente e lo rendono immediatamente disponibile nel Fascicolo Sanitario Elettronico del cittadino. Chi lo desidera può anche richiedere una copia cartacea direttamente in farmacia.

Si tratta di un servizio particolarmente importante per le persone anziane, per i pazienti cronici e per chi vive nelle aree più lontane dagli ospedali, che potranno così evitare lunghi spostamenti pur continuando a beneficiare della competenza di uno dei migliori centri cardiologici italiani.

Il progetto è nato nel luglio del 2025 ed è entrato nella fase operativa a settembre dello stesso anno coinvolgendo inizialmente circa cento farmacie. In questi mesi sono già stati effettuati oltre 7.000 esami. Ora la rete si allargherà rapidamente: entro la fine di luglio aderiranno altre cinquanta farmacie e tra settembre e ottobre se ne aggiungeranno circa quattrocento, fino a superare quota cinquecento.

A regime si stima che ogni anno potranno essere eseguiti circa 40 mila holter direttamente nelle farmacie toscane.

“Il valore di questo progetto – ha spiegato Luciano Ciucci, direttore della Fondazione Monasterio – è quello di unire due elementi fondamentali: la vicinanza del servizio e la garanzia di una valutazione clinica di altissimo livello. Il cittadino effettua l’esame nella farmacia più vicina, ma la diagnosi è affidata ai cardiologi di Monasterio. La telemedicina ci permette di portare la migliore competenza clinica vicino alle persone, senza costringerle a spostarsi. È questo il vero valore di una sanità pubblica che sa fare rete”.

Secondo Federico Gelli, direttore della Direzione Sanità, Welfare e Coesione Sociale della Regione Toscana, il nuovo modello consentirà anche di dare una risposta concreta alle liste d’attesa. Ogni anno, infatti, in Toscana vengono richiesti circa 100 mila holter cardiaci, mentre il sistema pubblico oggi riesce a soddisfarne circa la metà. Con il coinvolgimento delle farmacie sarà possibile arrivare a coprire l’intero fabbisogno regionale.

Per i cittadini esenti l’esame sarà gratuito, mentre gli altri pagheranno il ticket ordinario di 38 euro, come per qualsiasi altra prestazione diagnostica del Servizio sanitario regionale.

L’holter cardiaco è solo uno dei servizi che le farmacie toscane stanno progressivamente offrendo ai cittadini. Oggi è già possibile prenotare visite ed esami tramite Cup, scegliere o cambiare il medico di famiglia e partecipare agli screening oncologici, confermando il ruolo sempre più centrale delle farmacie come presidio sanitario di prossimità. Con questo nuovo servizio la Toscana compie un ulteriore passo verso una sanità sempre più accessibile, moderna e vicina alle esigenze delle persone.

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