I consigli del Medico: Sottoporsi al controllo urologico a partire dai 50 anni

di Michele Piccoli – Quello alla prostata è tra i più comuni tumori diagnosticati nell’uomo. Ha un’incidenza che aumenta progressivamente con l’età del paziente: mediamente ne soffre circa il 70% degli uomini oltre gli 80 anni. Gli uomini che hanno il padre o il fratello affetti presentano un rischio 2-3 volte maggiore rispetto al resto della popolazione.
All’inizio il tumore alla prostata è totalmente asintomatico. Di norma solo nelle fasi più avanzate l’aumento delle dimensioni del tumore può associarsi a disturbi urinari. la gran parte dei carcinomi prostatici viene diagnosticata proprio nelle fasi iniziali, quando il tumore non dà sintomi.
In funzione preventiva, dovrebbero sottoporsi a controllo urologico i soggetti maschi a partire dai 50 anni e, in caso di familiarità, dai 40-45 anni.L’intervallo di tempo con cui sottoporsi periodicamente a visita urologica verrà poi definito dallo specialista urologo in relazione al profilo di rischio del singolo paziente (obiettività clinica, valori di PSA, familiarità, ecc.)