I gatti di San Gimignano star della tv giapponese

San Gimignano è conosciuta in tutto il mondo attraverso le torri, dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1990. Sono più di settanta e svettano meravigliose rendendo unico il paesaggio da qualunque parte si guardi questa perla immersa nelle colline senesi della Val d’Elsa. Eppure c’è chi ha deciso di raccontarla attraverso un’altra peculiarità non propriamente architettonica: i gatti.
“Cercasi gatti docili e a loro agio di fronte alla telecamera”. La singolare richiesta è stata recapitata al Comune di San Gimignano all’inizio dell’estate. L’obiettivo? Realizzare un documentario sulle meraviglie del borgo in provincia di Siena, “raccontate” dai suoi abitanti felini. Sì, perché protagonisti dello show andato in onda qualche sera fa sulla tv di stato giapponese – e seguito da milioni di telespettatori – sono stati non tanto i paesaggi e le torri medievali della cittadina, quanto piuttosto i gatti che ci vivono. Ripresi mentre passeggiano per i vicoli, scorrazzano tra i vigneti oppure si godono il sole acciambellati sui muretti.
La scorsa estate, quando da poco San Gimignano era stata palcoscenico per le riprese di un film d’animazione Disney, l’assessore alla cultura Carolina Taddei è raggiunta da una telefonata che le annuncia che la città è stata scelta per girare un documentario sui gatti e che a breve sarebbe iniziato un casting per scegliere i piccoli felini da mandare in onda. “Inizialmente ho pensato a uno scherzo, racconta Carolina Taddei a gonews.it- poi sentita la Film Commission, ho scoperto che eravamo stati scelti per uno dei programmi più amati dai giapponesi. E così abbiamo dato il via ai casting. Non è stato semplice, perché abbiamo dovuto trovare gatti docili e che sapessero stare davanti a una telecamera. Il primo pensiero è andato a Marco, gatto dei Frati Agostiniani, che in città è una mascotte e adesso è diventato una star.”
Così Taddei si è rivolta alla Toscana Film Commission per avere informazioni sul programma: “È venuto fuori che si trattava di una trasmissione cult in Giappone che va in onda sull’emittente Nhk, equivalente della nostra Rai”. La serie si chiama “Wildlife Photographer Mitsuaki Iwago’s World – Cats Travelogue”, del regista nipponico Sekai Neko Aruki (già vincitore di diversi premi a livello internazionale). Ogni puntata mostra, per un’ora e praticamente senza alcun commento in sottofondo, i gatti di una diversa città del mondo e il loro rapporto con gli abitanti.