I migliori sommelier d’Italia sono toscani

Cinque toscani su sei hanno conquistato i gradini più alti del podio del miglior Sommelier d’Italia 2018 di Ais: un record che la Regione Toscana ha voluto celebrare assegnando loro, per mano dell’assessore all’agricoltura Marco Remaschi, una medaglia raffigurante il Pegaso a Firenze, in occasione della presentazione dell’edizione 2019 di BuyWine e Anteprime di Toscana. Primo classificato Simone Loguercio di Firenze, seguito dagli altri sommelier della sezione toscana dell’Associazione Italiana Sommelier: Valentino Tesi di Pistoia, Massimo Tortora di Livorno, Simone Vergamini di Lucca e Clizia Zuin di Firenze, prima tra le donne a livello nazionale.

L’occasione della premiazione, avvenuta nella sede della presidenza della Regione Toscana in palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, è stata la presentazione della nona edizione di ‘Buy Wine’, la manifestazione organizzata da Regione Toscana e Promo Firenze alla Fortezza da Basso di Firenze l’8 e il 9 febbraio per far incontrare 200 buyer da 44 Paesi con 215 aziende vitivinicole toscane.

“In questa giornata in cui si presentano le grandi vetrine mondiali del vino toscano – ha detto l’assessore Remaschi – abbiamo voluto dare un riconoscimento ufficiale a questi sommelier il cui valore e le cui competenze dimostrano come in tutti gli ambiti del mondo vitivinicolo la Toscana sappia esprimere le sue eccellenze. Il loro risultato ci riempie di orgoglio, e questo orgoglio lo abbiamo voluto esprimere premiandoli con una medaglia che raffigura il Pegaso, simbolo della Regione Toscana”.

Il vino di qualità è sempre più un biglietto da visita della Toscana che conta quasi 60mila ettari di vigneti, il 92 per cento dei quali dà origine a vini DOP per una quantità totale di circa 1.600.000 ettolitri. Di questi il 93 per cento è vino rosso. Sul fronte dell’IGP la produzione ammonta a 666mila ettolitri, il 75 rosso. Firenze, Grosseto e Siena i territori con maggiori superficie coltivati a vite.