Firmato a Firenze il nuovo accordo aziendale 2026-2031 di Ial Toscana, un’intesa che punta a rafforzare partecipazione, parità di genere e welfare all’interno dell’organizzazione. Il documento, sottoscritto con Cisl Scuola, rappresenta un modello avanzato di democrazia economica, con i lavoratori sempre più coinvolti nei processi decisionali.
L’accordo si inserisce nel solco dell’articolo 46 della Costituzione e della recente legge 76/2025, che promuove la partecipazione dei dipendenti alla gestione delle imprese. Tra le novità principali, il consolidamento della presenza di un rappresentante eletto dai lavoratori all’interno del consiglio di amministrazione, con pieno diritto di voto.
Un passo significativo verso una governance condivisa, basata su trasparenza e coinvolgimento diretto, che rende i lavoratori protagonisti delle scelte aziendali.
Grande attenzione è riservata anche alla parità di genere. L’intesa rafforza un sistema strutturato di certificazione e introduce un comitato permanente incaricato di monitorare carriere ed equità salariale. I risultati saranno integrati nel bilancio sociale, confermando un percorso già avviato verso una maggiore equità.
Importante anche il capitolo dedicato al welfare aziendale e alla conciliazione tra vita privata e lavoro. L’accordo prevede infatti il potenziamento delle misure a sostegno del benessere organizzativo e della qualità del lavoro.
“La partecipazione dei lavoratori è la nostra forza: quando prendono parte alla gestione, l’impresa diventa più solida e innovativa”, dichiarano la segretaria generale Cisl Toscana Silvia Russo, il presidente di Ial Toscana Ciro Recce e il segretario generale Cisl Scuola Toscana Roberto Malzone.
Ial Toscana, ente di formazione professionale attivo dal 1997, continua così a investire in un modello organizzativo orientato alla crescita delle persone, all’inclusione e allo sviluppo del territorio.




