Una giovane donna colpita da un ictus ischemico durante la gravidanza è stata salvata insieme al suo bambino grazie a un intervento tempestivo all’ospedale San Luca di Lucca. Dopo le cure d’urgenza e un percorso multidisciplinare, la paziente ha partorito con taglio cesareo al settimo mese senza complicanze. Oggi sia la madre che il neonato sono in buone condizioni di salute.
L’episodio risale allo scorso febbraio, quando la donna è arrivata al Pronto soccorso con un improvviso deficit motorio dell’emilato sinistro, difficoltà nel linguaggio, riduzione dello stato di vigilanza e insufficienza respiratoria.
Gli accertamenti neuroradiologici e cardiologici hanno confermato un ictus ischemico acuto, probabilmente legato a una grave cardiopatia emboligena fino ad allora sconosciuta. I medici hanno immediatamente avviato la terapia fibrinolitica endovenosa, fondamentale per limitare i danni neurologici, e la paziente è stata ricoverata nella Stroke Unit della Neurologia, diretta da Marco Vista.
Il trattamento ha consentito un progressivo recupero neurologico, mentre i controlli ginecologici hanno confermato il regolare sviluppo del feto.
Successivamente la donna è stata sottoposta ad approfondimenti cardiologici all’ospedale San Luca e all’Opa di Massa, oltre a un percorso riabilitativo. Al settimo mese di gravidanza è stato eseguito un parto cesareo, conclusosi senza complicazioni.
L’Asl Toscana Nord Ovest ha sottolineato come il risultato sia stato possibile grazie alla collaborazione tra i diversi specialisti coinvolti, evidenziando l’importanza della tempestività nell’intervento.
L’Azienda sanitaria ricorda inoltre ai cittadini di riconoscere subito i principali sintomi dell’ictus – asimmetria del volto, debolezza a un arto e difficoltà a parlare – e di chiamare immediatamente il 112 per attivare i soccorsi.



