“Il centrodestra indichi subito un candidato alla presidenza della Regione Toscana”

di Ciro Costagliola – Mancano circa tre mesi alle Elezioni Regionali in Toscana, ma la coalizione di centro destra non ha presentato nessun candidato. È una strategia per attirare l’attenzione? Non credo proprio. Questo non rappresenterebbe un problema se i partiti avessero realmente in mente una rosa di nomi di “peso” da presentare. Al momento, le idee e i nomi che circolano non sembrano in grado di poter attrarre tutto l’elettorato moderato e quegli elettori delusi che nelle passate elezioni hanno votato per Enrico Rossi e il centro sinistra.

Ma che peccato!
Se veramente il centro destra ha intenzione di provare a vincere, dovrebbe far sì che ogni partito per prima cosa ritrovi, da subito, l’unione al proprio interno. Mi spiego meglio.

Alcuni partiti, oggi, sono in parte divisi per correnti, ma non più come in passato, dove le cosiddette correnti avevano nella loro logica politica un senso: erano dei gruppi che si univano intorno ad un’idea di partito, certamente con personaggi con delle ambizioni personali, ma comunque spesso funzionali per il raggiungimento di un obiettivo.

Oggi invece capita che rivalità interne solo tra singole persone e non gruppi, all’interno di un partito, possano miniare l’intera stabilità e conseguentemente ostacolino l’individuazione anche di un candidato, come nel nostro caso quello alla presidenza della Regione Toscana.

Siamo alle solite. I partiti litigano, mentre Eugenio Giani indicato dal Partito Democratico e altre liste civiche continua la sua campagna elettorale. Eugenio Giani è un politico astuto e intelligente. Credo sia consapevole che la coalizione che lo sostiene non è così solida come in passato e che tanti “grandi elettori” lo considerino troppo moderato per essere anche la voce della sinistra toscana.

Ma lui, in questo momento, non ha avversari. Gira per il territorio, che conosce molto bene, e stringe rapporti e alleanze con associazioni, comitati e gruppi di cittadini.

Ora il centro destra, che forse per la prima volta ha (o forse aveva…) l’occasione di poter vedere una suo presidente alla guida della “rossa” regione Toscana, continua a non prendere una decisione.

Se veramente hanno a cuore la Toscana, la sua economia, le sue eccellenze in ogni settore, i partiti di centro destra si diano un mossa e indichino un candidato con un alto profilo politico. Un uomo o una donna (magari) in grado di rappresentare la stragrande maggioranza dei cittadini moderati e riformisti. Perché solo con candidati preparati e autorevoli si può sperare nell’attuazione di politiche utili e anche innovative per la nostra regione.